Università di Genova conferma possibilità di eliminare limiti a capienza bus

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COMUNICATO STAMPA

Cronaca nazionale

29 aprile 2021

Trasporti, Assoutenti: Università di Genova conferma possibilità di eliminare limiti a capienza bus

Anche con mezzi pubblici pieni rischio contagio è minimo se passeggeri indossano la mascherina. Assoutenti invia ricerca a Cts e Ministri della salute e dei trasporti

Eliminare subito limiti a presenze su treni e mezzi pubblici in vista della stagione estiva

Bus, metro e treni possono viaggiare senza alcun limite alla capienza massima delle vetture, e il rischio di contagio Covid tra passeggeri è irrisorio se tutti i viaggiatori indossano la mascherina, anche solo quella chirurgica.

Il risultato di uno studio condotto dall’Università di Genova, che di fatto, boccia le riduzioni al numero di passeggeri sui bus urbani imposti dalle norme anti-Covid. Studio che ora viene inviato da Assoutenti al Comitato Tecnico-Scientifico e ai Ministri dei Traporti e della Salute allo scopo di modificare le disposizioni oggi in vigore in tema di trasporti pubblici.

“La ricerca dell’Università di Genova* conferma come ad oggi non ci sia alcun valido motivo sanitario per far viaggiare i mezzi pubblici a capienza ridotta – afferma il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi –Lo studio ha accertato infatti come il rischio di contrarre il Covid a bordo di un bus dove viaggia un positivo sia estremamente basso se tutti i viaggiatori indossano la mascherina, anche solo quella chirurgica, e che i mezzi di trasporto pubblici sono sicuri, a prescindere dal coefficiente di riempimento, se si rispetta l’obbligo di indossare la mascherina”.

“Invieremo oggi la ricerca al Cts e ai Ministri dei trasporti e della salute affinché si attivino da subito per eliminare gli inutili limiti alla capienza massima di bus, metro e tram, garantendo controlli e misure di sicurezza a bordo delle vetture e presso le stazioni. Limiti che creano il caos nel settore dei trasporti e potrebbero avere ripercussioni negative in vista della stagione estiva, impedendo a milioni di italiani di raggiungere le località turistiche del nostro paese” –  conclude Truzzi.

*Lo studio effettuato dall’Università degli Studi di Genova è stato svolto con preciso riferimento al caso dell’autobus urbano, caratterizzato dai seguenti aspetti:

✅percorrenza a bassa velocità (media 15-17 km/h) che consente l’apertura di un numero elevato di finestrini (vasistas) senza pregiudicare il benessere dei passeggeri
✅frequenti fermate (con apertura e chiusura porte che favoriscono ulteriormente il ricambio aria)
✅sistema di ventilazione (condizionamento) attivo a regime di funzionamento elevato