COMUNICATO STAMPA
2 luglio 2026
Ania, Assoutenti: mercato concentrato, utili record ma italiani sottoassicurati. Serve un nuovo patto tra assicurazioni, cittadini e imprese
Il mercato assicurativo italiano è tra i più concentrati d’Europa: i primi dieci gruppi detengono l’89% del mercato, come confermato oggi dall’Assemblea annuale di Ania. Le compagnie hanno registrato utili record oltre 11 miliardi di euro (più di 4 miliardi nei rami danni, oltre 1,5 miliardi nella RC auto), a fronte di una sottoassicurazione cronica: famiglie e imprese restano poco protette contro i rischi reali, mentre prevalgono le polizze vita a carattere finanziario. Anche l’avvio dell’obbligo di polizze CAT Nat per le imprese richiede correzioni urgenti. Lo afferma Assoutenti, che chiede un nuovo patto tra assicurazioni, assicurati e imprese, su tre pilastri: diffondere la cultura assicurativa e le coperture danni, sanitarie e di protezione, riequilibrare il portafoglio degli italiani, oggi sbilanciato verso il vita-finanziario, riformare il sistema normativo per renderlo più competitivo, trasparente e innovativo.
“Serve un mercato assicurativo più moderno ed equo capace di proteggere davvero cittadini e imprese. La concentrazione oligopolistica genera rendite senza benefici per utenti e collettività: il legislatore deve intervenire con coraggio per riequilibrare rapporti oggi gravemente distorti” – dichiara il presidente Gabriele Melluso.
Di seguito le proposte di Assoutenti per la riforma del mercato assicurativo:
- Nomine Ivass indipendenti e trasparenti, di nomina parlamentare.
- No all’integrazione Ivass-Bankitalia.
- Stop al risarcimento diretto, per una RC autentica a tutela del danneggiato.
- Polizze RC Auto con franchigia, semplici e con premi più bassi.
- Stop alle clausole vessatorie: no a cessione del credito, penali occulte, riparazioni imposte.
- Riparazioni a regola d’arte, con pezzi originali e tracciabilità.
- Perito indipendente, non condizionato dalle compagnie.
- Scatole nere trasparenti e senza usi impropri dei dati.
- Stop alla negoziazione assistita per i sinistri RC Auto.
- Consumatori stabilmente presenti nei tavoli Ivass.
- Indicatori pubblici di rischio e costo delle polizze.
- Riforma della vigilanza, con controllo parlamentare e partecipazione civica.




