Inflazione: guerra in Iran fa schizzare al rialzo prezzi alimentari

124

COMUNICATO STAMPA

15 maggio 2026

 

Inflazione, Assoutenti: guerra in Iran fa schizzare al rialzo prezzi alimentari

 

Rincari record per pomodori (+33,6%), melanzane (+28,5%), piselli (+27,3%) e carciofi (+17,3%)

 

 

La guerra in Iran fa schizzare al rialzo i prezzi alimentari in Italia impattando in particolare sui prodotti freschi trasportati su gomma. Lo afferma Assoutenti dopo i numeri dell’Istat sull’inflazione di aprile.

Il comparto alimentare risulta uno di quelli più colpiti dalla situazione in Medio Oriente e dall’aumento dei costi di trasporto, al punto che per alcuni prodotti si registrano aumenti a due cifre – denuncia Assoutenti – Tra i beni alimentari più rincarati il primato spetta ai pomodori, i cui prezzi risultano in aumento del +33,6% su base annua, seguiti dalle melanzane (+28,5%) e dai piselli (+27,3%). I legumi salgono in media del 20,4%, i carciofi del 17,3%, i limoni del 14,2%. La sfilza di rincari prosegue con i fagiolini freschi (+14,1%), cavolfiori e broccoli (+13,4%), peperoni (+8,9%), carne bovina e uova (+8,3%).

“L’escalation dei carburanti ha aggravato i costi di trasporto che sono stati scaricati sui consumatori finali attraverso rincari dei prezzi al dettaglio: per questo il governo deve proseguire sul taglio delle accise e agevolazioni per gli autotrasportatori, e vigilare con la massima attenzione su speculazioni o andamenti anomali dei listini, per evitare un drammatico calo dei consumi che avrebbe conseguenze disastrose per l’economia italiana” – conclude il presidente Gabriele Melluso.

🔵 Segui la nostra pagina Facebook

✅ Se vuoi contattare Assoutenti per un reclamo clicca qui

👉 Iscriviti alla Newsletter per essere sempre informato sulle attività, le campagne che portiamo avanti e su tutte le news e le informazioni che riguardano i consumatori…e anche te 😉