Una campagna promozionale del 2011 per abbonamenti a Mediaset premium: un altro caso di pubblicità ingannevole

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L’Antitrust sanziona con 120.000 euro la società RTI

 

L’8 agosto 2012 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha esaminato le segnalazioni di numerosi abbonati di Mediaset premium, i quali lamentavano l’ingannevolezza dell’ampia campagna pubblicitaria (effettuata tramite spot televisivi, inserzioni sulla stampa, invio email, teleselling) della società RTI (Reti televisive italiane), volta a promuovere l’abbonamento ai canali televisivi Mediaset a pagamento.

Tale campagna era incentrata sullo slogan “La vedi gratis fino al 1° ottobre senza pagare l’abbonamento e poi decidi!”. Secondo l’Agcm, le informazioni fornite da RTI nei messaggi pubblicitari (e quelle degli operatori dei call center che telefonavano a domicilio degli utenti) erano incomplete ed omissive, perché non consentivano di avere un quadro esatto delle condizioni contrattuali; in particolare, risulta fuorviante l’indicazione sulla “gratuità” del periodo di prova in quanto coloro che aderivano all’offerta erano comunque tenuti a pagare un corrispettivo per “spese di attivazione” (mentre non dovevano essere inizialmente versati i canoni mensili); inoltre, l’adesione dava comunque luogo ad un vero e proprio contratto con tutti i connessi vincoli contrattuali e oneri economici e con la necessità di esercitare formalmente il recesso entro il termine stabilito, pena la continuazione del rapporto fino a 12 mesi.

L’Antitrust ha applicato una sanzione di 120.000 euro, che tiene conto anche di precedenti condotte commerciali scorrette da parte della stessa società (clicca qui oppure qua ) 1.

Si segnala che l’Antitrust non ha accolto la tesi dell’Autorità garante delle comunicazioni, la quale affermava la propria esclusiva competenza a decidere sul caso in esame; l’Agcm sostiene che siamo in presenza di messaggi pubblicitari su cui, in base all’art. 27 del codice del consumo, solo l’Antitrust può giudicare l’ingannevolezza (per altri precedenti leggi questa scheda e quest’altra ).

 

29 agosto 2012



1 Vedi il procedimento PS6213, provvedimento n. 23814, pubblicato sul Bollettino dell’Agcm n. 32/2012.