TPL Lazio : LA FERROVIA FANO-URBINO

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1) L’Associazione FVM-Ferrovia Valle Metauro , con lettera del 14-05-2004 indirizzata al Ministero dei Trasporti, al Ministero della Difesa ed a RFI-Ferrovie dello Stato Spa, ha richiesto la stipula di un Accordo Sostitutivo di Provvedimento per affidare la linea in questione al Reggimento Genio Ferrovieri.
2) I Comuni di Fano, Pergola, Fermignano, Urbino, S.Anglo in Vado e Piobbico hanno approvato Delibere di Consiglio e di Giunta sollecitando la Provincia di Pesaro-Urbino
a ripristinare il servizio ferroviario con il suo reinserimento nel Programma Strategico di Sviluppo in base alla    Legge L.46/1992 ( annualità 2005-2006).
3) Lettera del Sottosegretario di Stato Min. della Difesa On. Filippo Berselli al Sindaco di Cattolica Dott. G.F. Micucci sul suo personale supporto alla riapertura della linea Metaurense (Prot. C/689/FG del 18/02/2004) .
4) Il processo di dismissione della linea ( Delibera C.Amm. RFI SpA del 31-10-2002) è             
stato bloccato dal Ministero dei Trasporti (Min. Lunardi) a seguito delle determinazioni del Tavolo Tecnico convocato il 24-02-2005 da Capo di Gabinetto del Ministro, presenti la Regione Marche, la Provincia di Pesaro-Urbino, il Comune di Fano, il Comune di Urbino, l’Associazione.FVM-Ferrovia Valle Metauro, l’Ass. Consumatori. UTP- Utenti
Trasporto Pubblico, l’On. Lusetti, l’On. Moffa, l’Ing. Moretti.
Contestualmente si proponeva la istituzione di un Tavolo Tecnico per proseguire I’iter di ripristino del servizio.
 La Provincia non ha, però, condotto ulteriori iniziative in merito.
Contestualmente è stata depositata al Ministero una petizione, firmata da oltre 6000
Cittadini, per il ripristino della tratta e rivolta al Min. dei Trasporti. P.Lunardi ed al
Vice Ministro On. Tassone.
5) Lettera dell’Assessore alla Tutela e Risanamento Ambientale, Viabilità e Trasporti Regione Marche M.Amagliani all’Ispettorato Logistico Esercito, Ufficio Movimenti e Trasporti Roma ( Prot. 574/04/ Seg. del 06/04/20049) sull’impiego del Genio Ferrovieri per la ricostruzione della linea.
6) Lettera all’Associazione FVM del Capo di Stato Maggiore Esercito Gen. F.Cecchi su impiego del Reggimento Genio Ferrovieri e Suo interessamento all’iniziativa dell’Associazione (Prot FVM 31R/2004 del 07/09/2004).
7) Lettera dell’Ufficio Operazioni S.M.E.-Stato Maggiore Esercito Comando F.O.T. (Prot. 123303/G3.SOC/3050)su possibilità impegno del Reggimento sulla linea (Verona 09/09/2004).
8) Parere favorevole della Regione Marche (f.prot. 92/05 e segg. del 19-01-2005 ) sul
 riutilizzo della linea.
 
 
 
 
9) Lettera del Presidente della Prov. PU Sen. P.Ucchielli all’Ass. FVM su impegno
della Provincia per la riapertura della ferrovia (Prot. 10029/2005 del 23 /02/2005).
10) Bollettino Ufficiale della Regione Marche. Deliberazione amm.n°37 del 19/12/2006.
 “Le tratte considerate minori”. Pag. 174 Ripristino della ferrovia Fano-Urbino.
11) Lettera dell’Ass. P.Marcolini al Capo di Stato Maggiore Esercito Gen. F.Cecchi con richiesta di ricognizione della linea da parte del Reggimento (Prot. 1295/Ass. del 19/05/2006).
12) Delibera del Consiglio Comunale di Urbino n.132 del 30/11/2006 con approvazione dell’OdG relativo alla riapertura della linea Fano-Urbino.
13) Approvazione delibera n.31 del 26/03/2007 da parte del Consiglio Provinciale PU su OdG per attivazione della Provincia del processo di ripristino della ferrovia ( Prot. Invio lettera P.G. 27882 del 17/04/2007).
14) Accordo di massima sulla ricostruzione della linea, con intervento Regg. Genio Ferr.
dell’Esercito Italiano, tra lo Stato Maggiore e la Regione Marche con notevole risparmio sulla spesa .La gestione della linea viene assegnata ad altro soggetto da definire in futuro (07-2007).
15) Concorso per un Progetto Pilota relativo a tratte di metropolitana leggera ( inclusa la
linea Fano-Urbino ) finanziato dal Programma Regionale Azioni Innovative FESR
(2000-2006, Annualità 2005-2006) del dicembre 2006.
16) Indicazioni contenute nell’Atto Aggiuntivo dell’Intesa Generale Quadro del 24-10-02
sottoscritto il 06-03-2009 tra il Capo del Governo, Pres. Berlusconi ed il Pres. Regione
Marche, Spacca (Pag,18–Intervento su Ferrovia Fano-Urbino. Disponibilità finanziamento prevista Euro 110 Milioni).
17) Delibera del Consiglio Provinciale PU (n°15 del 30-03-2009) per la riapertura della linea previa redazione di un progetto preliminare inserito nel Programma Strategico di Sviluppo ex L.R.46/1992.
18) Lettera dell’Amministratore Delegato RFI-FS Ing. Michele Mario Elia concernente la disponibilità di RFI-FS a sviluppare studi ed attività operative con FVM connesse alla riapertura della linea( Prot. AD/A0011/P/2010/0000244 del 08/03/2010).
19) Delibera di Giunta della Provincia (n°217 del giugno 2010) con approvazione di un
Ordine del giorno per dar luogo al processo di dismissione della linea e conversione in
 pista ciclabile senza adduzione di Progetto Preliminare, senza iscrizione di Progetto
Preliminare al Programma Triennale LL.PP. in aperto contrasto con il Piano Regionale
 Marche dei Trasporti e la Delibera di Consiglio ( punto 8).
20) Lettera del Min. Infrastrutture e Trasporti ( Reg.Uff. Prot. 0001086-26/05/2010 Uscita) richiedente la determinazione di competenza sull’assegnazione dell’area della ferrovia in comodato ( non di pertinenza della Provincia ).
21) Lettera dello stesso Ministero che , preso atto del parere sfavorevole della Regione Marche ( capoverso 8) alla dismissione della ferrovia, richiede le determinazioni del 1) gestore della linea (RFI-FS) e della 2) Regione Marche ( Reg. Uff: Prot. 0001398- 27/07/2010).  
22) Lettera dell’Ass. FVM al Min. A.Matteoli per incontro sulla ferrovia del 12/03/2011
( Prot. FVM 12/3/2011).
 
Esiste, inoltre, una vasta documentazione dell’Associazione FVM-Ferrovia Valle Metauro riguardo progetti e studi prodotti da qualificati esperti e professionisti del ramo sul ripristino della ferrovia Metaurense.
Tale documentazione è a disposizione.                       
 Fano, 15 Luglio 2011