COMUNICATO STAMPA
27 ottobre 2026
Sciopero taxi, Assoutenti: distinguere concorrenza da abusivismo e altri problemi della categoria
Lo sciopero dei taxi del 15 dicembre pone questioni reali, ma il confronto non può limitarsi alla concorrenza delle piattaforme multinazionali e degli Ncc. Lo afferma Assoutenti dopo lo sciopero indetto dalle sigle sindacali.
I tassisti affrontano costi crescenti e commissioni sui pagamenti elettronici, anche per corse inferiori a 20 euro, problemi che meritano risposte concrete. Allo stesso tempo, nelle grandi città l’offerta di taxi è spesso insufficiente durante festività, grandi eventi e picchi turistici, lasciando cittadini e visitatori senza un servizio essenziale, per questo un ragionamento serio e sostenibile sulle ulteriori concessioni andrebbe fatto.
La sentenza n. 137/2024 della Corte costituzionale ha ribadito l’importanza di non ostacolare ingiustificatamente l’offerta dei servizi Ncc, riconoscendone il ruolo per la mobilità, la concorrenza e il turismo. La sfida è distinguere la concorrenza legittima dall’abusivismo, garantendo regole certe, controlli efficaci e un’offerta adeguata.
“La tutela dei tassisti e quella dei consumatori non sono obiettivi contrapposti: servono condizioni di lavoro sostenibili, pagamenti equi e un servizio realmente disponibile. Perché la mobilità è un’esigenza dei cittadini, non una questione da affrontare soltanto quando esplode una protesta” – conclude il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso.
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