Reddito di Inclusione: Assoutenti pronta ad azioni legali per cittadini danneggiati

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REDDITO DI INCLUSIONE

Assoutenti è pronta ad azioni legali per tutelare i cittadini danneggiati dal corto circuito della piattaforma GEPI, che ha interrotto l’erogazione del Reddito di Inclusione.

Se hai ricevuto il messaggio “in attesa di preso in carico dai servizi sociali” dall’Inps, contatta [email protected] per segnalare il problema.

 

COMUNICATO STAMPA

15 marzo 2024

 

Reddito di Inclusione: Assoutenti pronta ad azioni legali a tutela dei cittadini danneggiati dal corto circuito della piattaforma GEPI

 

Sono davvero tanti i cittadini bisognosi non presi in carico dalla piattaforma GEPI che, nella trasformazione della tutela da reddito di cittadinanza a reddito di inclusione, hanno visto sospendersi l’erogazione del sostegno economico a causa di un mancato scambio corretto dei dati tra Inps, comuni e ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Nello specifico Assoutenti mette a disposizione gratuitamente il proprio ufficio legale, a tutti coloro che hanno ricevuto il messaggio dell’Inps contenente la dicitura “in attesa di preso in carico dai servizi sociali“, raccogliendo le segnalazioni alla seguente mail: [email protected]

 Il presidente Nazionale di Assoutenti l’avvocato Gabriele Melluso dichiara: “E’ intollerabile che dei cittadini, pur essendo in possesso dei requisiti di non occupabilità, non abbiano goduto delle tutele economiche previste per legge dal mese di Luglio al mese di Dicembre per l’anno 2023. Il corto circuito causato dalla piattaforma GEPI (gestione patti per l’inclusione sociale) ha rappresentato oggettivamente un danno ingente ai tanti cittadini bisognosi che non hanno avuto il giusto sostegno economico pur se previsto dalla legge. Verificati i requisiti previsti dalla norma chiederemo al MLPS di pagare il dovuto, se ciò non avverrà ricorreremo per tutti coloro che lo vorranno nelle sedi competenti amministrative e giudiziari”.

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