Crollo Ponte Morandi, Assoutenti: “Bene Aspi, ora ristori rapidi ai danneggiati”

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COMUNICATO STAMPA

CROLLO PONTE MORANDI, ASSOUTENTI: “APPREZZIAMO LE PAROLE DEL NUOVO AD DI ASPI. ORA COSTRUIAMO INSIEME UN PERCORSO RAPIDO DI RISTORO PER I DANNEGGIATI”

L’avv. Rosanna Stifano, vicepresidente nazionale di Assoutenti: “Le parole di oggi sono un segnale importante e sincero, che accogliamo con favore. Proponiamo ora ad Autostrade di lavorare insieme, aprendo al più presto un tavolo di confronto per accompagnare in via transattiva tutte le parti civili ancora in attesa di una risposta”.
GENOVA, 15 luglio 2026 – All’indomani delle dichiarazioni rilasciate dal nuovo Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia (ASPI), il quale ha formalmente chiesto scusa per la tragedia del Viadotto Polcevera e riconosciuto una profonda “esigenza morale” nei confronti di Genova e del Paese, Assoutenti e il suo coordinatore del pool legale, l’avvocato A. Luca Cesareo, esprimono apprezzamento per un gesto che segna una discontinuità con la gestione del passato e si dicono pronti a collaborare perché a queste parole seguano, insieme, passi concreti.
L’associazione dei consumatori – che sin dal primo giorno assiste centinaia di famiglie, residenti dei quartieri colpiti e cittadini rimasti esclusi dai primi indennizzi – accoglie con favore il netto cambio di rotta rispetto alla gestione e ai silenzi del passato, e auspica che questo nuovo clima di dialogo possa tradursi, già in attesa della sentenza penale di primo grado, in un percorso condiviso di ristoro per chi ancora attende risposte.
“Il fatto che l’attuale governance di ASPI riconosca apertamente le criticità del passato e parli di un ‘dovere morale di chiedere scusa’ è un segnale che valorizziamo. Siamo pronti a raccogliere questa apertura e a lavorare fianco a fianco con la nuova gestione perché diventi un percorso concreto e condiviso” – dichiara la VicePresidente Nazionale di Assoutenti, avv. Rosanna Stifano.

“Accogliamo con favore la nuova disponibilità al dialogo e proponiamo di darle insieme concretezza – chiosa l’avv. A. Luca Cesareo, coordinatore dei legali che assistono i cittadini danneggiati da ASPI – costruendo insieme un percorso che porti al risarcimento integrale di tutte le persone offese e delle parti civili regolarmente costituite nel processo. Dopo otto anni di accertamenti e gli effetti così pesanti subiti dai cittadini, crediamo che una soluzione condivisa e in via transattiva sia nell’interesse di tutti, ed eviterebbe a molte famiglie il peso di ulteriori e faticose cause davanti ai Giudici Civili”.

Assoutenti ricorda che la vicinanza alla comunità genovese passa anche attraverso il rispetto dei diritti di chi ha subito danni diretti e indiretti sul territorio (come i residenti di Certosa e Campasso) o è stato indirettamente coinvolto (come gli abitanti delle zone contigue alle barriere fonoassorbenti rimosse dopo la tragedia), accanto alle riforme strutturali e ai cantieri già avviati. Accelerare i tempi dei risarcimenti, in un clima di rinnovata collaborazione, sarebbe un modo concreto per restituire fiducia a chi aspetta una risposta dal 14 agosto 2018.
La Vice Presidente di Assoutenti rinnova pertanto ai vertici di ASPI la propria disponibilità ad aprire, in un clima di reciproca collaborazione, ad horas un tavolo di confronto negoziale per definire in via transattiva le pendenze risarcitorie ancora aperte: un’occasione concreta per dare piena sostanza, insieme, al “nuovo corso” societario descritto dal nuovo AD, nel segno della responsabilità sociale e della giustizia condivisa.