Polizze catastrofali: serve certezza prima del sinistro

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COMUNICATO STAMPA

15 giugno 2026

 

 

Polizze catastrofali, Assoutenti: serve certezza prima del sinistro. Microimprese esposte a un obbligo che rischia di non dare reali garanzie

 

Assoutenti prende atto della seconda indagine Ivass sulle polizze catastrofali, che conferma come il mercato si è mosso per attuare il nuovo obbligo assicurativo, con coperture generalmente coerenti con il quadro normativo e riferite ai rischi di terremoto, alluvione, inondazione, esondazione e frana. Restano però criticità rilevanti, soprattutto sul piano della chiarezza preventiva delle garanzie.

La questione diventa ancora più sensibile quando, dopo il danno, la valutazione dei beni e della garanzia resta sostanzialmente rimessa alla compagnia. Una polizza obbligatoria deve invece offrire certezza preventiva, non lasciare l’assicurato in una condizione di debolezza proprio nel momento dell’emergenza. Assoutenti ritiene quindi necessario che beni coperti, valori assicurati, criteri di indennizzo ed esclusioni siano definiti in modo chiaro già in fase di sottoscrizione. Le esclusioni, in particolare, devono essere raccolte in modo unitario e facilmente comprensibile. Occorre evitare che imprese e professionisti ritengano di essere protetti contro ogni evento climatico estremo, quando fenomeni come bombe d’acqua, mareggiate o altri eventi atmosferici possono restare fuori dalla copertura obbligatoria, salvo specifiche estensioni.

“L’indagine Ivass mostra un mercato in movimento, ma anche zone d’ombra che vanno affrontate subito – dichiara Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti – Un obbligo assicurativo deve produrre tutela, non incertezza. Le imprese devono sapere prima del sinistro cosa è coperto, cosa è escluso e quali limiti potranno incidere sull’indennizzo”.

 “In questo caso molte microimprese e piccole realtà produttive sono in una posizione di debolezza: obbligate ad assicurarsi, ma spesso prive degli strumenti tecnici per comprendere fino in fondo la reale portata della copertura. Non può esistere un obbligo assicurativo senza adeguate certezze al momento del bisogno” – aggiunge dichiara Stefano Mannacio, responsabile del settore assicurativo di Assoutenti.

Per Assoutenti è urgente un confronto serrato tra Ivass, governo, compagnie, associazioni dei consumatori e rappresentanze delle imprese. L’obiettivo deve essere semplice: polizze chiare, beni individuati ex ante, valori verificati prima del sinistro, esclusioni leggibili e coperture realmente idonee a sostenere la ripresa dopo un evento catastrofale.

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