PSD2 e pagamenti digitali: il decalogo di Unicredit e dei consumatori

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Rivoluzione in arrivo dal 14 settembre per quel che riguarda i pagamenti digitali. Al tema è stato dedicato il nuovo decalogo di Noi&UniCredit (il programma di cooperazione attiva tra le associazioni dei consumatori e la banca) dal titolo  “Le 10 cose da sapere” sulla Payment Services Directive 2, provvedimento che diventerà appunto pienamente operativo da metà settembre.

Il tema è di grande attualità e rilevanza per i consumatori, in quanto la direttiva nasce per contrastare le frodi e accrescere la fiducia nei pagamenti digitali. Tra le novità previste, sono da sottolineare l’introduzione dell’obbligo di autenticazione “a due fattori”, per confermare qualsiasi pagamento online, e la possibilità per il cliente di autorizzare soggetti non bancari (“terze parti”) ad avviare pagamenti per l’attivazione di alcuni servizi.

Il decalogo illustra con un linguaggio semplice e “non tecnico” le principali novità introdotte dalla Direttiva evidenziando gli aspetti a cui prestare maggiore attenzione: LEGGI IL DECALOGO PSD2

Che cosa è la PSD2

LA PAYMENT SERVICES DIRECTIVE – PSD2 è la Direttiva europea 2015/2366 sui servizi di pagamento nel mercato interno entrata in vigore il 13 gennaio 2016 (abrogando la Direttiva 2007/64/CE – PSD) e recepita dal Parlamento italiano l’11 dicembre 2017.
Le principali finalità della Direttiva sono contrastare le frodi e accrescere la fiducia dei consumatori nei pagamenti digitali modernizzando il quadro normativo che regola i servizi digitali innovativi.

A chi è diretta la PSD2

Si rivolge a tutti i fornitori di servizi di pagamento: banche, assicurazioni e c.d. Terze parti (Third Party Providers -TPP) ovvero prestatori di servizi di pagamento diversi da quelli presso i quali sono radicati i conti degli utenti.

Le novità introdotte dalla PSD2

La PSD2 introduce importanti novità quali:

• obblighi di trasparenza: vengono rafforzati i diritti dei consumatori e la trasparenza in relazione agli obblighi di informazione, esecuzione e condizioni economiche;

• ampliamento di ambito: l’ambito di applicazione della normativa viene esteso a tutte le aree geografche e a tutte le divise;

• nuove misure di sicurezza: viene introdotta l’autenticazione forte del cliente (Strong Customer Authentication – SCA) per accedere ai conti, disporre ordini di pagamento sui canali on line e per effettuare operazioni che implichino rischi di abuso o frode;

• accesso ai conti on line tramite TPP: viene prevista la possibilità di accedere alle informazioni relative al proprio conto corrente e alle transazioni effettuate nonché di disporre ordini di pagamento attraverso Terze parti.

ATTENZIONE: La Direttiva impone il divieto per gli esercenti di applicare ai propri clienti una maggiorazione per l’uso di un determinato strumento di pagamento.

Per saperne di più, SCARICA IL DECALOGO