La riduzione delle tariffe del gas disposta da Arera non ci soddisfa

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COMUNICATO STAMPA

4 luglio 2023

 

 

Gas, Assoutenti: c’erano margini per riduzione più forte delle tariffe

 

Rispetto allo stesso periodo del 2021 costo della materia gas naturale salito del 75%

 

 

La riduzione delle tariffe del gas disposta oggi da Arera non ci soddisfa e, al netto di tasse, spese di trasporto e altri balzelli presenti in bolletta, il costo della materia prima continua ad essere ancora troppo elevato. Lo afferma Assoutenti, commentando l’aggiornamento tariffario per il mese di giugno.

“Il confronto col 2021, prima dello scoppio dell’emergenza energia, è impetuoso – spiega il presidente Furio Truzzi – Se a giugno di due anni fa la spesa in bolletta per la materia gas naturale era di 22,79 centesimi di euro, pari al 31% del totale della bolletta, oggi, con le nuove tariffe, siamo a 39,96 centesimi di euro (pari al 44,2% del totale della bolletta), con un aumento del +75% in due anni. Tutto ciò nonostante le quotazioni sui mercati non registrino differenze significative tra giugno 2021, quando il Ttf segnava 0,312 €/Smc, e giugno 2023, con il Psv che si è attestato attorno a 0,340 €/Smc”.

“La conseguenza è che gli italiani continuano a pagare bollette del gas ingiustificatamente troppo alte, col rischio di dover subire nei mesi invernali nuovi sostanziosi rincari delle tariffe a causa delle speculazioni sui mercati” – conclude Truzzi.