Il costo dei servizi per i cellulari deve essere chiaramente indicato: una pratica scorretta della H3G

0
455

L’Antitrust ha punito la società con una sanzione di 50.000 euro

 

Le segnalazioni dei consumatori sui comportamenti degli operatori telefonici sono da tempo oggetto di attento monitoraggio da parte dell’Antitrust. Ne abbiamo parlato nella Newsletter sulla pubblicità ingannevole n. 5 e continueremo ad affrontare questo tema anche nei prossimi numeri.

Esaminiamo adesso la vicenda della promozione di servizi per cellulari di altri operatori, offerti dalla H3G tramite il proprio sito tra il 2009 ed il 2011. I servizi c.d. APP&STORE erano identificati nella home page tramite icone che fanno riferimento a differenti contenuti (“Musica”, “Applicazioni”, “Giochi”, “Suonerie”, “News”, etc).

Nulla da obiettare, secondo l’Agcm, per coloro che hanno sottoscritto un abbonamento per usufruire settimanalmente di un certo quantitativo di servizi. Per i non abbonati, invece, era sufficiente digitare queste icone (oppure i link inviati dalla stessa H3G ai propri clienti con sms), per scaricare immediatamente i contenuti prescelti, senza che fosse fornito loro preventivamente un quadro esatto dei costi da sostenere; l’addebito veniva effettuato direttamente sul conto telefonico del cliente.

Il 7 settembre 2011 l’Antitrust ha giudicato scorretta questa pratica perché omette di dare indicazioni puntuali sui costi del servizio e quindi non consente una scelta consapevole da parte dell’utente; risulta infatti possibile che solo a consuntivo ci si accorga della spesa sostenuta. Dalla documentazione acquisita presso gli uffici della società, è emerso inoltre che tale problematica era stata oggetto di analisi da parte della stessa H3G, senza peraltro adottare misure per modificare istruzioni e procedura di scarico automatico dei contenuti.

Per queste ragioni l’Agcm ha applicato una sanzione di 50.000 euro 1.

 

3 ottobre 2011



1 Vedi il procedimento PS4467, provvedimento n. 22750 del 2011, pubblicato sul Bollettino dell’Agcm n. 37/2011.