14 novembre 2011 – NO ALCOL DAY – la prima giornata europea senza alcol

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Assoutenti proclama per il 14 novembre 2011 la prima giornata europea senza alcol, invitandovi a promuoverla e a parteciparvi.

Una giornata senza Alcol, il 14 novembre, per richiamare l’attenzione dei cittadini sul rischio di malattie alcol-correlate.

Comunicato stampa 14 novembre – NO ALCOL DAY 

il Secolo XIX al NO ALCOL DAY

I risultati delle più recenti evidenze scientifiche sembrerebbero infatti far crollare la tradizione secondo la quale un bicchiere di vino ai pasti, preso regolarmente, farebbe bene alla salute: anche solo tre bicchieri di vino a settimana basterebbero a danneggiare la salute con il rischio di tumori e, specie nelle donne, di quelli al seno; solo nel 2007 i morti in Italia per queste patologie sono stati 21.000; in generale il consumo a rischio riguarda il 15,8 % degli italiani al di sopra degli 11 anni, per un totale di circa 8 milioni e mezzo di persone.

Le associazioni dei consumatori hanno annunciato anche una raccolta di firme e una richiesta formale al ministero della Salute affinché – una volta avuto il parere del Consiglio Superiore della Sanità- intervenga con urgenza con un piano di azioni concrete per informare i cittadini sui danni che l’abuso e, da quanto sembra, anche il semplice uso di alcol possono portare: prima fra tutte l’etichettatura delle bottiglie di bevande alcoliche per indicare composizione e avvertenze per la salute.

“Non si tratterà di una campagna proibizionista ma informativa e per la prevenzione. Vogliamo invitare le Istituzioni competenti a fare chiarezza e programmare con urgenza  e senso di responsabilità un’attività adeguata di sensibilizzazione spiega Mario Finzi presidente di Assoutenti e capofila dell’iniziativaAnche per l’alcol i cittadini devono conoscere i rischi reali per la loro salute, così come già avviene per il fumo”.

Per approfondimenti: http://www.alcoliceberg.it 

NUMERO VERDE 800199633

 

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 Basta reticenze sugli effetti cancerogeni dell'Alcol

Appello al presidente della Commissione, ai capi di stato e di governo, ai parlamentari europei ai parlamentari nazionali.
 
Signore e Signori che governate e rappresentate le cittadine e i cittadini d'Europa,
Ogni giorno più di 500 persone muoiono nella nostra Unione uccisi da patologie alcol correlate, e tra queste si evidenziano le più diffuse forme di cancro. Da anni l'OMS individua nell'alcol una pericolosissima sostanza che distrugge la vita umana e nell'ottobre 2010 ha inserito le bevande alcoliche tra le sostanze certamente cancerogene insieme all'amianto, al fumo e al benzene.
 
Tale livello di pericolosità per la salute del popolo europeo è, dopo il fumo, il secondo fattore di rischio, assai più pericoloso dell'aviaria e della escherichia coli.
 
Ebbene di fronte a questo devastante fenomeno – purtroppo intimamente collegato a comportamenti profondamente radicati nella cultura dei popoli europei – ancora troppi sono i ritardi, i silenzi e le omissioni che vengono compiute dalle istituzioni, prime fra queste l'Europarlamento (in data 6 luglio 2011) e la DGSANCO (in data 8 aprile 2011) che hanno rinviato al 2014 l'obbligo per le bevande alcoliche di una adeguata etichettatura che informi i consumatori, nonostante sia urgente intervenire in presenza dei gravi rischi per la salute che la loro assunzione comporta.
 
Di fronte a questi rinvii esprimiamo tutta la nostra più viva preoccupazione e invochiamo un rapido ripensamento che assicuri una reale protezione della nostra salute, in quanto bene supremo protetto dai Trattati Europei e dalle costituzioni di tutti gli stati membri.
 
Auspichiamo che al più presto gli organismi comunitari rivedano la propria posizione e chiediamo loro di introdurre subito e con chiarezza l'obbligo di informare i consumatori della pericolosità delle bevande alcoliche inserendo nelle etichette precise indicazioni con warning analoghi a quelli che compaiono sui prodotti contenenti tabacco.
 
Noi cittadine e cittadini d'Europa chiediamo che il nostro diritto alla salute, protetto dalle nostre Costituzioni, sia da voi tutelato e assicurato anche di fronte alle bevande alcoliche, per le quali deve essere al più presto rimossa qualsiasi remora e abolita ogni forma di privilegio che ne nasconda l'effettiva pericolosità.
 
Signore e signori, di fronte alle martellanti campagne organizzate dai produttori di bevande alcoliche sul bere responsabile probabilmente finalizzate anche ad occultare queste verità, vi chiediamo che l'azione preventiva, anziché verso l'assunzione di moderate quantità di alcol, sia orientata verso una corretta informazione che dica con chiarezza che le bevande alcoliche uccidono e sono cancerogene alla stessa stregua del fumo.
 
Vi chiediamo di informare con chiarezza e con urgenza i consumatori e anteporre il diritto alla salute al libero mercato.
 
A sostegno di questo fondamentale diritto e al fine di richiamare noi e voi tutti a una presa di coscienza sulla gravità del pericolo per la salute umana che l'assunzione di bevande alcoliche comporta, proclamiamo per il 14 novembre 2011 la prima giornata europea senza alcol, invitandovi a promuoverla e a parteciparvi e, insieme alle vostre concittadine e ai vostri concittadini, ad astenervi in tale giorno dall'assumere anche una sola “goccia” di alcol e a scegliere per il bene della nostra vita.

 

Le associazioni dei consumatori del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) hanno deciso di richiedere un parere al Consiglio Superiore di Sanità in merito ai pericoli dell’uso e abuso di alcol.