Il 9° Congresso Assoutenti ha eletto il nuovo gruppo dirigente

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COMUNICATO STAMPA

16 dicembre 2023

 

ASSOUTENTI: IL 9° CONGRESSO HA ELETTO IL NUOVO GRUPPO DIRIGENTE DELL’ASSOCIAZIONE E APPROVATO LE TESI E LE LINEE PROGRAMMATICHE 2024-2027

 

RATING DI SOSTENIBILITA’, CONSUMO DI CITTADINANZA, STATUTO DEI DIRITTI DEL CONSUMATORE, PIU’ RISORSE AI PROSUMER PER UN ITALIA CHE CRESCE SOSTENIBILE, CIRCOLARE, ORIGINALE, FELICE

 

“Il modello di crescita europeo si è dissolto. Non possiamo più far conto sui pilastri di prima. Dobbiamo reinventarci e adottare un modo diverso di crescita”. A pochi giorni di distanza dal discorso di Draghi sulla crescita (Chiesa Sant’Ignazio di Loyola – Roma 29 novembre 2023) il 9° congresso di Assoutenti, svoltosi a Napoli presso il Museo Nazionale del Trasporto Ferroviario di Pietrarsa, con singolare e profetica coincidenza rilancia la ricetta consumerista di una crescita felice per l’Italia, per l’Europa, per l’intero pianeta.

La crescita felice è il modello che promuove la sostenibilità economica, sociale, ambientale e consumerista delle imprese verso un futuro di pace tra uomo e natura che valorizza, grazie alle moderne tecnologie, la nuova figura economica del prosumer (produttore e consumatore allo stesso tempo) e l’autogoverno dal basso dei beni comuni rimettendo al centro della politica economica italiana non le privatizzazioni bensì una terza via economica tra stato e mercato, una nuova stagione per la piena attuazione dell’art 43 della Costituzione che individua nelle comunità di lavoratori e utenti i soggetti a cui affidare servizi pubblici essenziali o fonti di energia o situazioni di monopolio che abbiano carattere di preminente interesse generale.

Se in economia Assoutenti chiede alle imprese, ai lavoratori, alle istituzioni un cambio di rotta radicale che ponga fine al dominio oligopolistico dei mercati e metta al centro le persone e non le cose, stanziando almeno 100 miliardi di euro per il prossimo quadriennio a favore dei prosumer, riconvertendo in parte i programmi europei a questo obiettivo e a quello di rendere operativo il rating di sostenibilità quale condizione per accedere ai finanziamenti Ue da parte delle imprese, dal punto di vista sociale Assoutenti propone l’introduzione del consumo di cittadinanza quale diritto per ogni cittadino italiano per nascita o per acquisizione, a fronte del dovere di pagare le tasse sui propri redditi da lavoro, da impresa, da patrimoni, ad avere un corredo minimo vitale che lo accompagni per tutta la sua esistenza in una moderna strategia di welfare che assicuri la certezza di cure mediche gratuite, la totale gratuità dell’istruzione fino a 18 anni innalzandone l’obbligo dagli attuali 15 (comprendendo materiale didattico, libri di testo, spese di trasporto), l’accesso a un quantitativo minimo di cibo, acqua e energia. Le riforme economiche e sociali vanno di pari passo con un quadro certo e più elevato di tutela dei diritti dei cittadini in quanto consumatori e utenti a partire dalla rapida approvazione della proposta di legge costituzionale (primo firmatario il Presidente della X Commissione Attività Produttive della Camera On. Alberto Gusmeroli) e alla realizzazione dello Statuto del Consumatore ove sia assicurato a ogni cittadino un elevato standard di informazione, formazione e tutela come approvato nella XXI Sessione Programmatica CNCU-Regioni riunitasi a Genova l’8-9 novembre.

Al termine dei lavori congressuali, su proposta del Presidente uscente Furio Truzzi, sono stati eletti Gabriele Melluso Presidente Assoutenti che ha scelto la squadra a guida dell’associazione per i prossimi anni, confermando per l’ottimo lavoro Maria Alliney nella carica di segretario Generale e proponendo come nuovi Vicepresidente Rosanna Stifano e Tesoriere Enzo Gaudiosi. Il neo Presidente eletto ha inoltre proposto al Consiglio Nazionale di nominare Furio Truzzi Presidente Onorario dell’Associazione.

Art.43:“A fini di utilità generale la legge può riservare originariamente o trasferire, mediante espropriazione e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o a comunità di lavoratori o di utenti determinate imprese o categorie di imprese, che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazioni di monopolio ed abbiano carattere di preminente interesse generale”.