COMUNICATO STAMPA
13 maggio 2026
Viaggi: Assoutenti diffonde le regole sui diritti dei viaggiatori e chiede trasparenza sui costi dei trasporti
La Commissione europea ha pubblicato una comunicazione ufficiale con cui chiarisce i diritti dei passeggeri e dei viaggiatori a seguito delle difficoltà nel settore dei trasporti causate dalla crisi in Medio Oriente e dall’aumento del costo del carburante. Assoutenti ritiene importante informare cittadini e viaggiatori che i loro diritti restano pienamente tutelati anche in caso di cancellazioni, ritardi o aumento dei prezzi dei trasporti.
In caso di cancellazione del volo
Il passeggero continua ad avere diritto a scegliere tra: rimborso del biglietto; volo alternativo; rientro al luogo di partenza. Le compagnie aeree devono inoltre garantire assistenza in aeroporto, comprese informazioni, pasti e, se necessario, pernottamento. Se il volo viene cancellato meno di 14 giorni prima della partenza, il passeggero può avere diritto a una compensazione economica. La Commissione chiarisce però che la compensazione può essere esclusa solo in presenza di “circostanze eccezionali”, come una reale carenza di carburante in aeroporto. Questo significa che le compagnie aeree non possono sottrarsi automaticamente agli obblighi verso i passeggeri solo perché il carburante costa di più.
No agli aumenti retroattivi dei biglietti aerei
La Commissione ribadisce un principio molto importante:
le compagnie aeree non possono aumentare il prezzo del biglietto dopo l’acquisto a causa dell’aumento del carburante. Eventuali supplementi devono essere: chiari; trasparenti; comunicati prima dell’acquisto; accettati espressamente dal consumatore. Clausole contrattuali che consentano aumenti successivi non sono conformi al diritto europeo. Il rimborso può essere effettuato tramite voucher solo se il passeggero lo accetta volontariamente. Nessuna compagnia può imporre un buono in sostituzione del denaro.
Pacchetti turistici: tutela rafforzata
Per chi ha acquistato un pacchetto vacanza (ad esempio volo + hotel):
- l’organizzatore deve essere facilmente contattabile;
- deve fornire assistenza e informazioni;
- in caso di circostanze eccezionali, il viaggiatore può ottenere il rimborso entro 14 giorni.
Se il prezzo del pacchetto aumenta per effetto del carburante:
- fino all’8% l’aumento può essere applicato se previsto dal contratto;
- oltre l’8%, il consumatore può recedere senza penali.
Anche in questo caso, gli aumenti devono essere comunicati in modo chiaro e motivato almeno 20 giorni prima della partenza.
Assoutenti invita quindi tutti i consumatori: a conservare documenti di viaggio, e-mail e ricevute; a richiedere sempre informazioni scritte in caso di cancellazione o aumento dei costi; a non accettare voucher o modifiche contrattuali senza aver compreso pienamente i propri diritti.
“Chiediamo inoltre alle compagnie aeree, ai tour operator e agli intermediari turistici massima trasparenza e correttezza nei confronti dei viaggiatori, soprattutto in un momento di forte incertezza internazionale. La tutela dei consumatori non può essere sacrificata per esigenze economiche o speculative” – conclude il presidente Gabriele Melluso.
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