Contraffazione agroalimentare: come tutelarsi

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contraffazione agroalimentare

La contraffazione nel settore agroalimentare riguarda un aspetto molto sensibile perché va a toccare una delle più importanti filiere produttive dell’Italia.

 

🟢 Allo stato attuale, secondo quanto riportato dalle Autorità, si stima un danno di circa 15 miliardi di euro per migliaia di tonnellate di prodotti contraffatti che finiscono nelle nostre case.

🟢 La diffusione di questo fenomeno, oltre a ripercuotersi sulla nostra economia, comporta dei seri danni per il consumatore finale che, attirato dal desiderio di risparmiare, si ritrova ad acquistare ed assumere prodotti che non hanno subito i rigidi controlli previsti dalla nostra normativa, con gravi rischi per la sua salute e per il portafogli.

ℹ Per capire meglio in cosa consista questo reato, dobbiamo distingue tra quattro tipi di manipolazione:

 

Un vino ADULTERATO è un vino al quale viene aggiunto alcool metilico

🔴🔴 Adulterazione :

Parliamo di adulterazione quando la struttura originale del prodotto non viene mantenuta tale. Ad esempio vengono sostituiti alcuni componenti o eliminati del tutto oppure vengono cambiate le proporzioni dei componenti rispetto alla ricetta originale.

Per fare un esempio concreto ad esempio, un vino ADULTERATO è un vino al quale viene aggiunto alcool metilico;

 

 

Nella carne nei casi di sofisticazione viene ravvivato il colore rosso per renderla più attraente.

🔴🔴 Sofisticazione:

Un alimento viene sofisticato quando vengono aggiunte delle sostanze estranee alterando la composizione con l’obiettivo di migliorare l’aspetto del prodotto o di coprirne i difetti.

Ad esempio il bianco di una mozzarella, trattata con perossido di benzoile oppure il rosso della carne tramite additivi;

 

 

🔴🔴 Contraffazione:

Consiste nella creazione ex novo di un prodotto già esistente ma con sostanze diverse, in qualità o in quantità. Ad esempio l’olio extravergine d’oliva composto però con olio di semi;

 

 

 🔴🔴 Alterazione:

Quando si parla di alterazione si sta parlando di uno stato, cioè quando la sua composizione si modifica naturalmente a seguito del decorrere del tempo o di un’errata conservazione. Pertanto la vendita avviene modificando la data di scadenza oppure occultando la degenerazione subita dall’alimento.

🟢⚪🔴 Italian Sounding

Fenomeno tutto italiano, che vede l’utilizzo di assonanze o colori, in modo da evocare l’italianità di un prodotto, il quale però di italiano non ha nulla. Si stima che il giro d’affari sia di oltre 69 miliardi l’anno in tutto il mondo.

Ecco alcuni dei più famosi esempi in commercio:

Ma quali rischi corro comprando uno di questi prodotti?

I rischi sono molteplici:

  • ECONOMICO: il consumatore si troverà ad acquistare, spesso con un risparmio irrisorio, un prodotto che non rispecchia le aspettative restando insoddisfatto.
  • SALUTISTICO: in quanto chi consuma tali prodotti potrebbe incorrere in problemi di salute, malessere generale, lievi indisposizioni e in casi più gravi anche a patologie o decesso.

 

🧐 Quindi, come posso evitare di incorrere in questi prodotti?

L’enorme attività di controllo fatta costantemente dai vari corpi speciali delle nostre Forze dell’Ordine, consente già di arginare in gran parte il fenomeno riducendo drasticamente il numero di prodotti contraffatti giunti al consumatore.

👉 Ma è sempre bene essere informati, perché un consumatore informato è un’ulteriore garanzia di tutela per l’economia e per la propria salute.

Pertanto gli elementi a cui va prestata particolare attenzione sono:

✅ Etichetta: Se ci troviamo di fronte all’etichetta di un prodotto contraffatto, nella maggior parte dei casi:

⚠ viene utilizza una nomenclatura storpiata del prodotto originale;

⚠ le informazioni riportate non sono complete;

⚠ non è chiaro il luogo di origine.

L’etichetta per rispettare gli standard deve essere:

✔CHIARA

✔LEGGIBILE

✔INDELEBILE

✔COMPRENSIBILE

✅ Prezzo : Pur non essendo un elemento sostanziale, spesso il prodotto contraffatto viene venduto a prezzi più bassi.

✅ Informazioni: Quando si compra per la prima volta un prodotto si dovrebbero ricercare sempre le informazioni relative a quel prodotto. Ad esempio il vino rosso Montepulciano d’Abruzzo, riporta la dicitura “DOC” (Denominazione di Origine Controllata). Ciò significa che quel prodotto può provenire solo da una zona geografica ben specifica, cioè dalle provincie di Pescara, Teramo, Chieti e L’Aquila. Qualora dovesse riportare altra provenienza o addirittura non l’avesse affatto in etichetta, allora avremmo la certezza che quel prodotto non è l’originale.

ℹ Chi possiamo contattare se vogliamo segnalare prodotti agroalimentari contraffatti o irregolari?

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/6873

(ministero delle politiche agricole alimentari e forestali)

Il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare opera su tutto il territorio nazionale attraverso il Reparto Operativo e 5 Reparti Carabinieri Tutela Agroalimentare con sede in Torino, Parma, Roma, Salerno e Messina.

Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare
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