COMUNICATO STAMPA
Alta Velocità, nasce il Coordinamento nazionale dei pendolari. Assoutenti: «Il tempo della vita non ha prezzo»
Oltre 130 partecipanti in rappresentanza di più di 12.000 pendolari. Chiesto il mantenimento di carnet e abbonamenti alle condizioni attuali e un confronto sulle tariffe con Trenitalia e Italo.
Nasce il Coordinamento Nazionale Alta Velocità (CONAV) per dare voce ai pendolari ferroviari e rafforzarne la rappresentanza nei confronti delle istituzioni e delle imprese. La decisione è stata approvata all’unanimità durante la riunione nazionale promossa ieri da Assoutenti, alla presenza del presidente nazionale Gabriele Melluso e del presidente onorario Furio Truzzi, con oltre 130 partecipanti collegati in rappresentanza di più di 12.000 pendolari in tutta Italia.
Al centro del confronto, le modifiche commerciali annunciate da Trenitalia e il futuro dei carnet Smart. La sospensione della loro revoca, in attesa di un incontro con le associazioni dei consumatori e dei pendolari, consente di proseguire gli acquisti anche dopo il 1° novembre, ma non rappresenta ancora una decisione definitiva sul loro mantenimento.
Dalle tratte Torino-Milano, Milano-Venezia, Firenze-Roma e Napoli-Roma è emersa una posizione condivisa dai rappresentanti dei comitati Alessandro Biamonte, Floriano Iodice; Ugo Cardini e Stefania Ariota; Benito Coglitore e Mario Iermano, tematiche relative al pendolarismo: carnet e abbonamenti sono strumenti complementari, indispensabili per rispondere alle diverse esigenze di chi viaggia frequentemente per lavoro. Il lavoro agile e la maggiore flessibilità degli spostamenti hanno infatti modificato le abitudini dei pendolari, che alternano viaggi programmati e trasferte “on demand”, sostenendo spesso personalmente costi elevati, tra affollamento e disservizi.
«Il tempo della vita delle persone non può essere sottratto senza conseguenze e senza tutele. Ogni ora trascorsa per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa è un’ora tolta alla famiglia, ai figli, agli affetti e alla possibilità di vivere pienamente la propria giornata. Non è in gioco soltanto il costo di un biglietto, ma il diritto alla mobilità e il tempo che viene sottratto alla vita», dichiara Gabriele Melluso, presidente nazionale di Assoutenti.
«Anche il pendolarismo sull’Alta Velocità, pur operando in un mercato concorrenziale, risponde a un’esigenza essenziale di mobilità e di accesso al lavoro. Per questo deve essere oggetto di una specifica attenzione dello Stato. La tutela dei pendolari non può dipendere esclusivamente dalle strategie commerciali delle imprese ferroviarie: servono tariffe trasparenti, strumenti adeguati alle reali abitudini di viaggio e un confronto preventivo con chi utilizza questi servizi per lavorare e sostenere la propria famiglia», aggiunge Melluso.
L’assemblea ha indicato le richieste da portare al tavolo istituzionale: mantenere carnet e abbonamenti nell’offerta tariffaria di tutti gli operatori dell’Alta Velocità, a partire da Trenitalia e Italo, e superare le decisioni unilaterali sulle condizioni economiche dei viaggiatori. Assoutenti chiede inoltre che, fino all’avvio di un confronto effettivo tra aziende, istituzioni e rappresentanze dei pendolari, tariffe e condizioni di utilizzo di carnet e abbonamenti restino nelle condizioni attuali, consentendo eventuali miglioramenti sulla base delle esigenze degli utenti e del monitoraggio che sarà avviato per i prossimi tre mesi dall’associazione e dai comitati federati.
Il CONAV riunirà i comitati territoriali in una rete federata, preservandone autonomia e identità, con l’obiettivo di elaborare un documento unitario di proposte da sottoporre al Ministero e alle imprese ferroviarie. Assoutenti chiederà che al prossimo confronto istituzionale partecipi anche Italo, per coinvolgere tutti i principali operatori del settore.
Parallelamente, partirà un’attività di coordinamento e monitoraggio delle criticità sulle diverse tratte, raccogliendo le segnalazioni dei viaggiatori e rafforzando la partecipazione degli utenti alle decisioni che incidono sulle condizioni di viaggio.
In conclusione, con la nascita del CONAV, Assoutenti punta a far riconoscere il pendolarismo ferroviario ad Alta Velocità come una componente strutturale della mobilità nazionale. Perché il diritto di lavorare e di muoversi non può tradursi in una perdita di tempo di vita: anche chi viaggia a mercato ha diritto a regole certe, tariffe trasparenti e tutele adeguate, con un ruolo attivo delle istituzioni.
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