COMUNICATO STAMPA
17 giugno 2026
Carburanti, Assoutenti: ribassi alla pompa insufficienti dopo crollo petrolio sotto gli 80 dollari al barile
Governo vigili su andamento dei listini alla pompa
I ribassi dei carburanti alla pompa registrati negli ultimi giorni sono del tutto insufficienti rispetto al forte deprezzamento del petrolio. Lo afferma Assoutenti, che in questa fase invita il governo alla massima vigilanza sull’andamento dei listini di benzina e gasolio.
Il Brent, indice di riferimento per il mercato europeo, è tornato sotto gli 80 dollari al barile, con le quotazioni che oggi viaggiano attorno ai 78 dollari, ma alla pompa i prezzi dei carburanti scendono al rallentatore – spiega Assoutenti – Nonostante il petrolio non sia l’unica variabile che incide sui listini di benzina e gasolio, è evidente come ci siano ampi margini per una discesa più rapida dei prezzi ai distributori.
“In questa fase è necessario che il governo vigili con la massima attenzione sull’andamento dei listini alla pompa, perché il fenomeno della doppia velocità dei carburanti, velocissimi a salire quando aumenta il petrolio, lenti a scendere quando le quotazioni calano, non solo produce ogni giorno danni da milioni di euro agli automobilisti che fanno il pieno, ma ha effetti a cascata sull’inflazione e sull’economia nazionale” – conclude il presidente Gabriele Melluso.




