sabato, 20 luglio 2019

TARIFFE SOVRAREGIONALI DISTORTE
RIMBORSI PER GLI ABBONATI

Dal 2011 i Comitati Pendolari Assoutenti si sono impegnati contro la distorsione tariffaria applicata a singoli biglietti e abbonamenti sovraregionali dovuta a un algoritmo di calcolo che non prendeva in considerazione in maniera proporzionale i km percorsi nelle varie regioni attraversate. Impegnati assieme alle altre associazioni dei consumatori in un lungo e puntuale confronto con Trenitalia e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, siamo riusciti a ottenere che l’entrata in vigore delle nuove tariffe prevista dal 1 agosto 2018 abbia valore retroattivo dall’ottobre 2017.

Forti di questo primo importante risultato, ora siamo impegnati a far garantire agli abbonati sovraregionali i dovuti rimborsi a partire dal 1 gennaio 2012 e fino al 30 giugno 2017.

CHE COSA DEVE FARE L’ABBONATO

AVER PROVA DEL PERIODO DI ABBONAMENTO

Ricercare abbonamenti sovraregionali del periodo o in alternativa ricevute di carta di credito estratti bancari relativi all’acquisto degli stessi o in estrema ratio dichiarazione del datore di lavoro che attesti continuità lavorativa comprensiva del periodo gennaio 2012 giugno 2017 e autodichiarazione che attesti la residenza in altra città da quella del luogo di lavoro

SCRIVERE A TRENITALIA

Sottoscrivere la lettera di reclamo e interruzione dei termini a Trenitalia per poter accedere alle iniziative volte alla restituzione delle somme pagate in più fra gennaio 2012 e agosto 2017. Leggi le risposte alle domande più frequenti sulla lettera di reclamo: FAQ 

ISCRIVERSI AL REGISTRO RIMBORSI

Abbiamo creato un REGISTRO cui è possibile iscriversi per ricevere tutte le informazioni relative alla possibilità di ottenere rimborso.

TUTTE LE TAPPE DEL CASO SOVRAREGIONALI

Nel 2011 i Comitati Pendolari Assoutenti scoprono la distorsione tariffaria applicata alle tariffe sovraregionali (abbonamenti e biglietti di corsa singola) determinata da un algoritmo di calcolo fondato su fattori distorsivi.

Nel 2014 su inziative regionali di Assoutenti, singoli Assessori ai Trasporti si fanno carico di sollevare il caso in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome (organismo deputato alla delibera di tali tariffe).

Nel 2015 Assoutenti incontra Trenitalia che ammette la distorsione tariffaria e si impegna a intervenire sul Coordinamento delle Regioni con una proposta correttiva proporzionale ai Km percorsi.

Nel 2016 continuano gli incontri con Trenitalia e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome

Il 2 febbraio 2017 esce un comunicato congiunto Assoutenti-Trenitalia per una ottimizzazione del modello di calcolo delle tariffe sovraregionali che non penalizzi i pendolari e scoppia la tempesta mediatica che ha come conseguenza l’apertura immediata di un tavolo con la Commissione trasporti e Infrastrutture delle Conferenza delle Regioni.

Il 27 settembre 2017 la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome delibera il nuovo impianto tariffario (calcolato su algoritmo proporzionale come proposto da Assoutenti), con un rimborso ad Aprile 2018 di 7 mensilità dei delta tariffari fra la tariffa applicata e la tariffa calcolata con algoritmo corretto in conseguenza del fatto che renitalia (AD Iacono) recepisce l’accordo Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome sul nuovo sistema di calcolo delle tariffe sovraregionali ma, per ragioni di adeguamento tecnico dei sistemi di vendita, si prende 6 mesi per l’applicazione concreta di tale accordo..

Il lavoro fatto con Trenitalia (AD Morgante) che valuta positivamente la richiesta di bonus compensativi rilasciati dall’azienda ferroviaria come premio fedeltà agli abbonati per gli importi ingiustamente pagati tra il gennaio 2012 e il luglio 2017 viene sconfessato (AD Iacono).

Il 30/11/2017 le Associazioni dei Consumatori emettono un comunicato  per denunciare la mancata convocazione da parte di Trenitalia Spa relativamente alle modalità di risarcimento per gli abbonati sovraregionali per il periodo gennaio 2012 – giugno 2017 e annunciano azioni a riguardo.

Diventano operative le nuove tariffe calcolate proporzionalmente ai chilometri percorsi ed entrate in vigore dal 1 ottobre 2017 con l’accordo intervenuto tra le Associazioni dei Consumatori e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome che, come di sua competenza, ha modificato l’algoritmo del 2007 e deliberato un nuovo modello di calcolo.
Fino al 31 ottobre 2018 gli abbonati hanno la possibilità di chiedere il rimborso della differenza tariffaria tra i due sistemi di calcolo.