TARIFFE SOVRAREGIONALI DISTORTE: RIMBORSI PER GLI ABBONATI

Dal 2011 i Comitati Pendolari Assoutenti sono impegnati in una battaglia che ha fatto emergere la distorsione tariffaria applicata a singoli biglietti e abbonamenti sovraregionali e poi facilitato l’introduzione di un nuovo sistema tariffario, attraverso un lungo e puntuale confronto con Trenitalia e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
Ora la battaglia è volta a garantire agli abbonati l’ottenimento dei dovuti rimborsi, in particolare per il periodo gennaio 2012- luglio 2017 per il quale Trenitalia non ha ancora definito modalità di risarcimento. Entro il 30 novembre 2017 era infatti prevista la convocazione delle Associazioni dei Consumatori da parte di Trenitalia al fine di decidere tali modalità. La convocazione non è mai avvenuta e Assoutenti insieme alle altre Associazioni dei Consumatori ha risposto annunciando con un comunicato stampa l’avvio delle azioni di recupero e il reclamo ufficiale ad Autorità dei Trasporti e Antitrust.

COSA DEVE FARE L’ABBONATO:

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Nel 2011 i Comitati Pendolari Assoutenti scoprono la distorsione tariffaria applicata alle tariffe sovraregionali (abbonamenti e biglietti di corsa singola) determinata da un algoritmo di calcolo fondato su fattori distorsivi.

Nel 2014 su inziative regionali di Assoutenti, singoli Assessori ai Trasporti si fanno carico di sollevare il caso in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome (organismo deputato alla delibera di tali tariffe).

Nel 2015 Assoutenti incontra Trenitalia che ammette la distorsione tariffaria e si impegna a intervenire sul Coordinamento delle Regioni con una proposta correttiva proporzionale ai Km percorsi.

Nel 2016 continuano gli incontri con Trenitalia e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome

Il 2 febbraio 2017 esce un comunicato congiunto Assoutenti-Trenitalia per una ottimizzazione del modello di calcolo delle tariffe sovraregionali che non penalizzi i pendolari e scoppia la tempesta mediatica che ha come conseguenza l’apertura immediata di un tavolo con la Commissione trasporti e Infrastrutture delle Conferenza delle Regioni.

Il 27 settembre 2017 la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome delibera il nuovo impianto tariffario (calcolato su algoritmo proporzionale come proposto da Assoutenti), con un rimborso ad Aprile 2018 di 7 mensilità dei delta tariffari fra la tariffa applicata e la tariffa calcolata con algoritmo corretto in conseguenza del fatto che renitalia (AD Iacono) recepisce l’accordo Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome sul nuovo sistema di calcolo delle tariffe sovraregionali ma, per ragioni di adeguamento tecnico dei sistemi di vendita, si prende 6 mesi per l’applicazione concreta di tale accordo..

Il lavoro fatto con Trenitalia (AD Morgante) che valuta positivamente la richiesta di bonus compensativi rilasciati dall’azienda ferroviaria come premio fedeltà agli abbonati per gli importi ingiustamente pagati tra il gennaio 2012 e il luglio 2017 viene sconfessato (AD Iacono).

Il 30/11/2017 le Associazioni dei Consumatori emettono un comunicato  per denunciare la mancata convocazione da parte di Trenitalia Spa relativamente alle modalità di risarcimento per gli abbonati sovraregionali per il periodo gennaio 2012 – giugno 2017 e annunciano azioni a riguardo.