Il prezzo è cambiato: ora è dinamico, ma possiamo approfittarne.

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Per chi fa acquisti su internet non è una novità: i prezzi cambiano continuamente, da un giorno all’altro, da una fascia oraria a quella successiva e anche in base al dispositivo che si utilizza per ricercare il prodotto. Il meccanismo che si cela dietro a queste variazioni è quello che viene chiamato “prezzo dinamico”, un prezzo flessibile e versatile che viene costantemente ricalcolato in base a variabili predefinite, attraverso appositi algoritmi.

La domanda quindi nasce spontanea: il prezzo dinamico aiuta a risparmiare o ci fa spendere di più? La risposta è semplice: dipende. Se non ne siamo consapevoli, è possibile che ci porti a spendere di più. Ma se conosciamo il meccanismo, comprare online controllando la variazione continua dei prezzi può giocare a nostro favore…

Che cos’è il prezzo dinamico

Con prezzo dinamico si indica il cambiamento continuo del prezzo di un determinato prodotto o servizio, sulla base di determinati fattori. La variazione è calcolata in modo automatico da appositi algoritmi applicati dai siti di ecommerce.

Quali fattori influenzano il prezzo dinamico

I fattori che modificano i prezzi sulle piattaforme online sono molteplici. Alcuni sono più “tradizionali”, come quello della stagionalità (comprare un albero di Natale a novembre ci costerà ovviamente di più che acquistarlo a giugno), altri sono più tipici del web, come ad esempio il comportamento dell’utente, che può preferire fare acquisti in determinati giorni ed orari: i prezzi ad esempio tenderanno ad alzarsi verso la sera o nel fine settimana, perché in quei momenti abbiamo più tempo da trascorrere in rete e quindi i negozi aumentano i prezzi.

Un altro fattore che incide è quello del dispositivo che utilizziamo per fare i nostri acquisti: se stiamo utilizzando uno smartphone che è costato 1.000 euro, probabilmente vedremo un prezzo più caro rispetto a quello visualizzato da chi ha fatto la stessa stessa ricerca ma con un cellulare più economico. Di fatto, l’algoritmo presuppone la nostra capacità di spesa e prova a proporci prezzi più alti.

Prezzo dinamico, prezzo personalizzato

Le grandi piattaforme online hanno accesso ai dati di milioni di clienti: è una risorsa preziosa che viene sfruttata tramite programmi di analisi e che, insieme agli eventi contingenti del mercato, diventa la base per adeguare i prezzi alla domanda e all’offerta ad ampio raggio, limitatamente a dei gruppi di riferimento o addirittura su misura per ogni singolo cliente. Nel tempo dei “big data” e del marketing orientato dai dati, il prezzo può arrivare quindi a variare da cliente a cliente.

Come trarre vantaggio dal prezzo dinamico

Esistono alcuni stratagemmi per evitare di compiere acquisti nel momento in cui i prezzi “impennano” e anzi approfittare delle variazioni di prezzo per risparmiare.

Premesso che dovremmo sempre considerare quanto siamo disposti a pagare per un prodotto, prima di iniziare qualsiasi ricerca, valutando sempre con attenzione quali dati rilasciare al venditore, la prima vera regola per risparmiare online è la comparazione dei prezzi. Secondo uno studio di Idealo.it, comparando i prezzi si possono annullare gli effetti del dynamic pricing e arrivare ad un risparmio massimo settimanale medio del -5,8%. Lo studio, per ogni categoria di prodotto, arriva a suggerire la giornata migliore per finalizzare un acquisto. Qualche esempio? Se vi serve un frigo, comprate di giovedì. Per la macchina fotografica reflex meglio aspettare la domenica!