Tim tutto compreso 30: informazioni insufficienti per gli utenti

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Nel 2008 la Tim non ha dato ai propri clienti le informazioni necessarie per monitorare i costi del collegamento a internet

         La tariffa “Tim tutto compreso 30 prevede tra l’altro la possibilità di connettersi a internet gratuitamente, con il sistema wap, entro il limite di 1 gigabyte mensile. Oltre tale limite, si applica una tariffa a consumo.

Alcuni clienti si sono lamentati delle bollette molto alte che sono state loro addebitate senza che avessero consapevolezza del superamento del livello di consumo gratuito.
 
Il 10 marzo 2010 l’Antitrust ha giudicato scorretto il comportamento tenuto dalla Tim tra il febbraio e luglio 2008, perché i clienti non avevano le informazioni necessarie per conoscere in modo tempestivo l’andamento dei consumi: e ciò ha determinato oneri consistenti a loro carico.
Solo da agosto 2008 la Telecom ha messo a regime un sistema informativo adeguato prevedendo in particolare l’invio di un sms che avvisa l’utente di aver  terminato il traffico gratuito.
L’Agcm ha applicato una sanzione di 115.000 euro, che tiene conto anche delle iniziative assunte dalla Telecom pervenire incontro alle esigenze dei consumatori 1.
 
  
31 marzo 2010


1 Vedi il procedimento PS1142 – provvedimento n. 208881, pubblicato sul Bollettino dell’Agcm n. 10/2010.