Tariffe notai: Antitrust sanziona Consiglio notarile di Lucca

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L’Antitrust accerta un’intesa restrittiva della concorrenza

 

   L’8 febbraio 2012 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha esaminato la segnalazione di un notaio di Lucca riguardante la condotta del Consiglio notarile di Lucca, il quale nel 2009 ha approvato quattro prontuari per l’applicazione delle tariffe relative alle tipologie di atti maggiormente diffuse e più importanti in termini di valore economico, disponendo poi controlli per verificare l’effettiva applicazione delle tariffe stesse ed avviando un procedimento disciplinare nei confronti del notaio 1.

Il 13 marzo 2013, al termine dell’istruttoria, l’Autorità ha deliberato una sanzione di circa 20.000 euro a carico del Consiglio notarile di Lucca, il cui comportamento viola le regole antitrust perché avrebbe effetti restrittivi della concorrenza: i singoli notai non potrebbero perciò determinare liberamente le tariffe, come pure è consentito loro dalla legge. Secondo quanto affermato anche dalla Cassazione, l’applicazione della tariffa professionale, non può essere giustificata dalla necessità di garantire la qualità dei servizi notarili. Solo dopo l’apertura del procedimento, nell’aprile del 2012, il Consiglio notarile ha infatti provveduto alla revoca dei prontuari 2.

Su questo sito daremo conto dei provvedimenti che l’Antitrust adotterà a seguito dei procedimenti aperti nei confronti di altri Consigli notarili.

 

28 febbraio 2012 (aggiornamento del 4 aprile 2013)



1 Vedi il procedimento I747, provvedimento n. 23284 del 2012.

2 Cfr. il procedimento I747, provvedimento n. 24275 del 2013.