Più tutele per i consumatori durante il periodo di garanzia

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L’Antitrust accetta gli impegni di alcune grandi catene commerciali

 

Il problema di assicurare la piena tutela del consumatore che acquista un prodotto e ne richiede la riparazione o sostituzione durante il periodo di garanzia (leggi al riguardo la guida pubblicata sul sito Guarda che ti riguarda) è stato sempre al centro dell’attenzione dell’Antitrust, che ha più volte sanzionato i comportamenti scorretti delle imprese (per il caso della Nokia clicca qui), svolgendo inoltre un’opera di stimolo nei confronti dei grandi centri commerciali per sollecitare comportamenti conformi alle regole stabilite dal codice del consumo.

Lo scorso agosto l’Agcm ha accettato gli impegni assunti da 5 importanti catene dedite alla vendita di prodotti informatici, elettrodomestici, elettronica etc: Mediamarket (marchi Mediaworld e Saturn), Unieuro, SGM distribuzione (marchio Marco Polo Expert), Euronics e Nova (marchio Euronics), DPS Group, DML, Grossisti riuniti elettrodomestici ed Estendo (marchio Trony). Le aziende citate si sono impegnate a garantire maggiori informazioni al consumatore sulle garanzie legali (di norma due anni dalla vendita) e sugli ulteriori servizi di assistenza nel periodo successivo; inoltre sono precisati  tempi e modalità delle riparazioni (leggi la scheda Assoutenti ).

Di recente, l’Antitrust ha seguito lo stesso indirizzo, accettando gli impegni presentati da altre 7 grandi catene commerciali e chiudendo i relativi procedimenti senza deliberare alcuna sanzione. Le aziende interessate sono le seguenti: Expert, Carrefour, Auchan, Panorama, Iper, Eldo Italia, Di Salvo e Della Martira che vendono diversi articoli di consumo1.

Gli impegni riguardano seguenti aspetti:

        informazioni più puntuali ai clienti sui diritti garantiti dalla legge durante il periodo di garanzia, assicurati tramite cartelloni posti all’interno dei punti vendita, volantini e brochure consegnati al momento dell’acquisto, e adeguamento dei siti internet;

        miglioramento delle procedure di riparazione, anche attraverso la redazione di nuovi moduli di consegna e previsione di tempi massimi di riparazione; in alcuni casi è previsto un sistema di informatizzazione centralizzata delle richieste di riparazione o l’istituzione di un numero verde, al fine di agevolare il cliente interessato sui tempi effettivi della riparazione;

        maggiore chiarezza sulle caratteristiche degli eventuali servizi di assistenza offerti a pagamento al termine del periodo di garanzia legale.

Sottolinea l’Antitrust che le misure adottate a conclusione dei procedimenti chiusi ad agosto 2010 ed a maggio 2011 sono molto importanti per i consumatori anche perché interessano nel complesso circa 1.200 punti vendita.

Rimane comunque essenziale mantenere la massima attenzione nei confronti delle pratiche scorrette commesse da altri operatori. Si inserisce in quest’ottica un ulteriore procedimento, di cui l’Agcm ha dato l’annuncio, che riguarda la Apple: l’istruttoria servirà a verificare, in particolare, l’offerta ai clienti di un contratto di assistenza a pagamento senza evidenziare la sovrapposizione temporale di tale assistenza con il secondo anno della garanzia legale, che invece non comporta costi per il consumatore.

Assoutenti darà notizia dell’evolversi di questo procedimento e delle altre decisioni assunte dall’Antitrust e dai giudici amministrativi in materia di garanzie post-vendita.

 

30 maggio 2011



1 Cfr. i provvedimenti nn. 22368, 22373- 22376, 22397 e 22399 del 2011.