Mascherine gratuite per tutti i viaggiatori distribuite alle stazioni e non solo per i passeggeri Freccia!

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Assoutenti torna a chiedere, come elemento imprescindibile per affrontare in sicurezza la fase due nei trasporti, la distribuzione gratuita di mascherine a tutti i viaggiatori di treni e bus che ne sono sprovvisti, a partire dalle stazioni ferroviarie. 

La decisione di Trenitalia di fornire un “safety kit” composto da mascherina, gel disinfettante e guanti esclusivamente ai clienti che viaggiano sulle Frecce risulta una misura ridondante (considerato che l’utilizzo della mascherina è ormai obbligatorio) e che pone all’attenzione il diritto di accesso alla salute uguale per tutti. 

Per questo il Presidente di Assoutenti Furio Truzzi ha scritto oggi una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Stefano Bonaccini e all’Amm. Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A Dott. Gianfranco Battisti per chiedere che le mascherine siano distribuite gratuitamente a tutti quei viaggiatori che non ne siano dotati. Il concetto di democrazia della salute non può fermarsi a bordo dei treni, degli aerei, degli autobus o di qualsiasi altro mezzo di trasporto collettivo: se nessuno deve rimanere indietro, è necessario mettere in condizione ogni italiano, abbiente o meno, utilizzatore di Frecciarossa o di Regionale, di mettersi in viaggio (peraltro principalmente per lavorare e per contribuire al rilancio dell’Italia e non per diletto) alle medesime condizioni di sicurezza.

La lettera

Roma, 19 maggio 2020

Illustrissimi,

Abbiamo appreso da una comunicazione di Trenitalia che un safety kit gratuito composto da mascherina, gel igienizzante per mani, guanti in lattice e poggiatesta monouso verrà offerto a partire dal 18 maggio a tutti i passeggeri di Frecciarossa e Frecciargento, a prescindere dal livello di servizio in cui viaggiano. Si tratta di un’ulteriore misura di profilassi per la tutela della salute a bordo dei treni dove l’uso della mascherina, alla stregua di tutti gli ambienti chiusi, resta obbligatorio. (tale notizia è disponibile su http://www.fsnews.it/it/focus-on/servizi/2020/5/18/trenitalia-frecce-safety-kit-covid.html).

In questi difficilissimi giorni in cui gli Italiani si stanno rimettendo in gioco tornando al lavoro, impauriti ma fiduciosi del forte messaggio “Nessuno resterà indietro”, stiamo purtroppo constatando che sul tema della salute, collegata ai complessi problemi di una mobilità che deve garantire a tutti di viaggiare in sicurezza si aggiunge un fatto che, per quanto tecnicamente e commercialmente ineccepibile, rischia di diventare, per milioni di pendolari che quotidianamente utilizzano i treni “sussidiati”, ovvero Regionali e Intercity, un segnale di intollerabile “classismo”. Un po’ come tornare alla terza classe dell’anteguerra, dove ai meno abbienti veniva riservato il viaggio sul nudo tavolaccio con l’aggravante che ora non è in gioco la comodità del viaggio, ma la sicurezza per la salute di chi lo compie.

Distribuire gratuitamente safety kit, in tutte le stazioni ferroviarie italiane non è solo una richiesta doverosa che formuliamo alle SS LL e che invitiamo a prendere in grande considerazione per rimediare a questa discutibile iniziativa nella sua evidenza comunicativa: è un atto dovuto ai pendolari tutti che fino ad oggi non sono stati neppure messi in grado di acquistare mascherine, gel igienizzanti, guanti in lattice e tantomeno poggiatesta monouso nelle principali stazioni del paese.

Siamo certi che per ognuno di Loro sia importante e prioritario affrontare questa nuova fase economica e sociale all’epoca del covid 19, proprio nel momento della ripartenza, con il piede giusto: dando ai cittadini la certezza che, tra gli oltre cento miliardi investiti dal Governo, dalle Regioni e da Ferrovie dello Stato, c’è capienza di spesa per assicurare a tutti i viaggiatori il safety kit e non solo per alcuni di essi.

Il concetto di democrazia della salute non può fermarsi a bordo dei treni, degli aerei, degli autobus o di qualsiasi altro mezzo di trasporto collettivo. Per quanto tecnicamente ci è noto che Trenitalia non fa altro che sostituire il proprio kit di benvenuto (bevanda e snack) precedentemente omaggiato alla clientela Premium ed esteso ora, nella nuova versione safety, visto lo scarso numero di passeggeri a tutta la clientela di Frecciarossa e Frecciargento, rileviamo che per quanto una logica meramente economica lo consenta vale il primato della scelta politica compiuto da questo Governo e dall’intero paese che nessuno vada lasciato indietro.

Nessuno che viaggia va lasciato indietro perché questo significa mettere in condizione ogni Italiano, abbiente o meno, utilizzatore di Frecciarossa o di Regionale, di mettersi a farlo (peraltro principalmente per lavorare e per contribuire al rilancio dell’Italia e non per diletto) alle medesime condizioni di sicurezza.

Chiediamo pertanto un Loro intervento immediato per riportare tutti i cittadini uguali di fronte al diritto fondamentale alla salute. In altri tempi sarebbe stato solo un gesto di discutibile classismo, in questi giorni appare come una discriminazione assolutamente irricevibile.

Confidiamo dunque che, grazie alle Loro sensibilità, nei prossimi giorni a tutti i viaggiatori e agli abbonati di Trenitalia (indipendentemente dalla tipologia di treno) sia fornito ad ogni viaggio un safety kit gratuito da parte dell’Impresa Ferroviaria.

Attendiamo un pronto riscontro dalle SS LL e formuliamo gli auguri più sinceri di buon lavoro a vantaggio di tutti gli italiani: nessuno resterà indietro.

Il Presidente di Assoutenti
Furio Truzzi