Libero mail: oltre al danno la beffa

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COMUNICATO STAMPA

20 giugno 2023

 

 

Libero mail: oltre al danno la beffa. Per Antitrust continui down dei servizi di posta elettronica non violano diritti utenti. Ricorriamo al Tar contro decisione

 

Cittadini coinvolti nei disservizi possono chiedere i danni

 

I disagi di questi giorni registrati sui servizi di posta elettronica Libero e Virgilio contraddicono l’Antitrust che, dopo le verifiche effettuate sul primo black-out dei servizi dello scorso gennaio, rispondendo a una segnalazione di Assoutenti ha affermato che tutte le operazioni di manutenzione e ripristino sono state effettuate in aderenza alle norme sulla tutela degli utenti.

Lo afferma oggi Assoutenti, che torna alla carica sul caso dei disagi patiti dai cittadini che utilizzano Libero Mail e Virgilio e annuncia ricorso al Tar contro l’errata decisione dell’Antitrust.

A distanza di 6 mesi esatti dai primi gravissimi episodi di disservizi, la storia si ripete – spiega Assoutenti –  Per questo abbiamo di nuovo sollecitato la riapertura dell’istruttoria dell’Antitrust, poiché oltre ad un’errata manutenzione dei provider server ci sono delle clausole generali di contratto vessatorie che svincolano Libero e Virgilio da qualsivoglia tipo di danno provocato a terzi a causa del malfunzionamento dei propri servizi. Oltre all’Antitrust, ci siamo rivolti all’Autorità delle comunicazioni, all’Agenzia per la cybersecurity e all’Agid, e abbiamo predisposto migliaia richieste di indennizzo a chi si era rivolto alla nostra associazione per ottenere aiuto. Ricordiamo infine a tutti i cittadini che abbiano subito danni a causa del down alla mail di Libero e Virgilio, che è possibile chiedere risarcimenti rivolgendosi alla mail [email protected]