COMUNICATO STAMPA
1 settembre 2026
Inflazione, Assoutenti: vanno ridotti prezzi di carburanti ed energetici. 5 settembre scade taglio accise
Guerra in Medio Oriente continua a far sentire effetti su tasche degli italiani
L’aumento dell’inflazione al 3,3% è la prova lampante che serve uno sforzo ulteriore per ottenere una riduzione dei prezzi soprattutto nel settore dei carburanti e degli energetici. Lo afferma Assoutenti intervenendo sui dati dell’Istat.
“La guerra in Medio Oriente continua a far sentire i suoi effetti sulle tasche degli italiani – spiega il presidente Gabriele Melluso – Non a caso le voci direttamente influenzate dal conflitto in atto continuano a registrare sensibili aumenti che si abbattono sui bilanci delle famiglie: le bollette del gas e della luce, i combustibili benzina e gasolio, continuano a subire rincari mese dopo mese. Su tale situazione incombe inoltre la fine del taglio delle accise sul gasolio che scadrà il prossimo 5 settembre: una misura che, se non sarà prorogata, porterà ad un immediato rincaro dei prezzi alla pompa con un effetto moltiplicatore sui listini al dettaglio e sull’inflazione” – conclude Melluso.
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