Delibera dell’AGCOM n. 255 del 5 maggio 2011 sulla classificazione dei decoder

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Al via i lavori per l’attuazione del nuovo sistema di classificazione 

 

L’Autorità garante delle comunicazioni (Agcom),dopo un’ampia consultazione con gli operatori del settore e le associazioni dei consumatori, ha approvato il regolamento n. 255 del 2011, finalizzato ad aiutare i cittadini nell’individuazione del tipo di decoder più adatto alle loro esigenze.
Il regolamento costituisce una prima risposta, sia pure tardiva, alle sollecitazioni delle associazioni dei consumatori che avevano posto il problema, sin dall’avvio del passaggio al digitale terrestre, di fare in modo che gli utenti non dovessero sobbarcarsi una spesa troppo elevata per poter vedere i programmi televisivi con il nuovo sistema, magari attraverso l’adozione di un decoder unico.
Il provvedimento prevede la suddivisione dei decoder in sei classi, sulla base non della “qualità” del prodotto ma delle sue caratteristiche tecniche e perciò delle funzioni che è in grado di svolgere: a partire dalla classe 1, con i decoder più completi (quelli cioè che garantiscono la ricezione di programmi da almeno tre piattaforme tra digitale, IP TV, Web TV, satellite) fino a quelli della classe 6 (che consentono la ricezione solo di una piattaforma e non in HD); i decoder che non soddisfano queste condizioni minime saranno fuori dal sistema di classificazione.
La classificazione sarà progressivamente aggiornata 1 per tener conto dell’evoluzione tecnologica in questo settore; e, proprio nell’ottica di una progressiva sostituzione dei decoder esistenti per far fronte a nuove esigenze, il sistema dovrebbe agevolare in futuro un acquisto più consapevole da parte degli utenti.
A tal fine è prevista la realizzazione di una data base, cui gli utenti potranno accedere per conoscere le caratteristiche dei vari prodotti in commercio, e apposite iniziative di informazione, con il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori (guide, depliant, locandine, etc) anche presso i punti vendita: quest’ultimi dovranno tra l’altro garantire anche l’esposizione ordinata dei modelli secondo le rispettive classi di appartenenza.
Per approfondimenti consulta il sito AGCom .


1 L’AGCom si avvarrà a tal fine della collaborazione con l’Istituto Bordoni.