Antitrust avvia l’istruttoria nei confronti di Hera, HeraAmbiente ed Akronos per possibile abuso di posizione dominante

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Interessati i mercati collegati all’attività di raccolta differenziata dei rifiuti cartacei

 

L’Antitrust, nel corso della seduta del 5 dicembre, ha deciso di avviare il procedimento istruttorio su segnalazione della società C.B.R.C. (Centro Bolognese Recupero Carta) ed a seguito di alcune ispezioni effettuate da funzionari dell’Autorità in collaborazione con il Nucleo speciale tutela mercati della Guardia di finanza 1.

La condotta anticoncorrenziale contestata alle società HERA, HERAmbiente e AKRON, appartenenti al medesimo gruppo societario, consisterebbe nel conferimento da parte di HERA ad AKRON dei rifiuti cellulosici provenienti da raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani (RSU) effettuata nei Comuni della Provincia di Bologna. in cui HERA è il gestore monopolista. Tale conferimento sarebbe avvenuto, almeno per l’anno 2012-2013, senza espletamento di una procedura equa, trasparente e non discriminatoria tra gli operatori potenzialmente interessati nel mercato a valle del recupero dei rifiuti cellulosici. Tale condotta avrebbe portato all’assegnazione dei rifiuti ad AKRON ad un prezzo inferiore a quello offerto dalla stessa CBRC, con effetti pregiudizievoli per i cittadini-utenti che pagano al Comune la TARSU/TIA.

Inoltre, secondo la segnalazione formulata della società C.B.R.C., il gruppo HERA starebbe mettendo in atto una strategia volta ad escludere i concorrenti dalla vendita di macero alle cartiere, attraverso una riduzione dei rifiuti cellulosici per essi disponibile, anche mediante l’offerta di prezzi particolarmente elevati per l’acquisto di tali rifiuti nel mercato dei rifiuti speciali.

Torneremo più diffusamente sulla vicenda quando, al termine della fase istruttoria, l’Autorità si sarà definitivamente espressa in merito.

16 dicembre 2012




1 Il testo del provvedimento di avvio della procedura istruttoria è disponibile sul sito AGCM.