A causa dei rincari una famiglia su 3 taglia acquisti alimentari

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inflazione risalita

COMUNICATO STAMPA

22 gennaio 2026

 

Prezzi alimentari, Assoutenti replica a Confcommercio: a causa dei rincari una famiglia su 3 taglia acquisti alimentari

 

Dal 2021 volume vendite alimentari sceso del -7,8% a fronte di prezzi saliti del +25%

I maxi rincari nel settore alimentare hanno portato a profonde modifiche nelle abitudini degli italiani, al punto che una famiglia su tre è stata costretta nell’ultimo anno a tagliare la spesa per cibi e bevande. Lo afferma Assoutenti, replicando allo studio di Confcommercio secondo cui in Italia la crescita dei listini alimentari è stata inferiore a quella degli altri paesi Ue.

“Da ottobre 2021 ad ottobre 2025 le vendite alimentari nel nostro Paese sono crollate in volume del -7,8%, ma nello stesso periodo i prezzi di cibi e bevande sono saliti di quasi il 25%, situazione che non ha eguali in Europa – spiega il presidente Gabriele Melluso – La costante crescita dei listini al dettaglio nel comparto alimentare ha portato ad una situazione paradossale: le famiglie italiane spendono sempre di più per un carrello sempre più vuoto”.

“Per questo ci aspettiamo che l’indagine conoscitiva sull’andamento dei prezzi alimentari, che Confcommercio dovrebbe sostenere, faccia finalmente chiarezza sulle anomalie che hanno danneggiato le famiglie portando ad una crescita fuori controllo dei listini al dettaglio” – conclude Melluso.

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