Audizione al Senato sui disegni di legge in materia di conti correnti

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Assoutenti in audizione al Senato sui disegni di legge in materia di conti correnti e tutela dell’autonomia economica dei cittadini

Nella giornata del 7 luglio 2026, Assoutenti ha partecipato all’audizione parlamentare presso la Commissione competente del Senato della Repubblica nell’ambito dell’esame dei disegni di legge A.S. 1595, recante “Introduzione dell’articolo 1857-bis del codice civile e modifica dell’articolo 33 del Codice del consumo in materia di obbligo di contrarre e recesso della banca nei rapporti di conto corrente”, e A.S. 763 e A.S. 1937, concernenti la corresponsione della retribuzione esclusivamente su un conto corrente intestato al lavoratore o alla lavoratrice.

Per Assoutenti è intervenuta l’Avv. Maria Laura Ficola, Presidente di Assoutenti Umbria e Avvocato specialista in Diritto dell’Unione europea, su delega della Presidenza nazionale.

Ha inoltre partecipato ai lavori il Prof. Avv. Adriano Maffeo, Associato di Diritto dell’Unione europea presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, in qualità di esperto.

Con riferimento al disegno di legge sull’obbligo di apertura del conto corrente e sui limiti al recesso da parte degli intermediari, è stato espresso un giudizio favorevole sull’obiettivo di garantire un più effettivo diritto di accesso al conto corrente quale strumento essenziale di pagamento e regolamento per cittadini e imprese. Sono stati altresì proposti alcuni interventi migliorativi, tra cui la collocazione della disciplina nel Testo Unico Bancario, l’estensione delle tutele a tutti i prestatori di servizi di pagamento, il coordinamento con la disciplina europea del conto di pagamento con caratteristiche di base, la previsione che i dinieghi di apertura e i recessi siano ammessi esclusivamente nei casi previsti dalla legge, sulla base di una valutazione individualizzata e proporzionata nel rispetto della normativa in materia di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, nonché la nullità delle clausole e delle prassi che consentano limitazioni operative o chiusure del conto al di fuori dei casi consentiti dall’ordinamento.

Con riferimento al disegno di legge sulla corresponsione della retribuzione su un conto intestato esclusivamente al lavoratore o alla lavoratrice, è stato espresso convinto sostegno alla riforma, riconoscendone il valore quale strumento di tutela dell’autonomia economica della persona, di promozione dell’inclusione finanziaria e di prevenzione delle situazioni di vulnerabilità e di violenza economica. È stato evidenziato come la disponibilità diretta della retribuzione costituisca una garanzia fondamentale di libertà e autodeterminazione, oltre a favorire una maggiore consapevolezza nella gestione delle proprie risorse economiche e un più agevole accesso ai servizi di pagamento. In tale prospettiva, è stata proposta l’estensione del principio dell’intestazione esclusiva a tutte le modalità di pagamento tracciabili previste dalla legge, affinché la tutela non possa essere elusa attraverso strumenti alternativi al bonifico, nonché l’introduzione di misure informative e di accompagnamento che garantiscano a tutti i lavoratori l’effettivo accesso a un conto di pagamento con caratteristiche di base, quale presupposto essenziale per l’effettività della riforma.

L’audizione si inserisce nel più ampio percorso che il Parlamento sta promuovendo sui temi dell’inclusione finanziaria, dell’educazione finanziaria e della tutela dell’autonomia economica dei cittadini.

Un percorso che Assoutenti condivide e sostiene convintamente, mettendo a disposizione delle Istituzioni il proprio contributo tecnico e scientifico affinché il quadro normativo sia sempre più coerente con il diritto dell’Unione europea, favorisca l’accesso ai servizi finanziari essenziali e rafforzi la cittadinanza economica quale presupposto fondamentale per l’effettiva tutela dei consumatori.