Antitrust indaga su prezzi alimentari

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COMUNICATO STAMPA

14 gennaio 2026

 

Antitrust indaga su prezzi alimentari, Assoutenti: bene indagine, con rincari abnormi sempre meno cibo in tavola

 

Una famiglia su 3 taglia acquisti alimentari. Dal 2021 volume vendite alimentari sceso del -7,8%. Boom discount, in 4 anni vendite +24,3%

I maxi rincari nel settore alimentare non solo impoveriscono le famiglie, ma portano a profonde modifiche nelle abitudini degli italiani, al punto che una famiglia su tre è stata costretta nell’ultimo anno a tagliare la spesa per cibi e bevande. Lo afferma Assoutenti, commentando l’apertura di una indagine conoscitiva da parte dell’Antitrust sull’andamento dei prezzi alimentari in Italia.

“La costante crescita dei listini al dettaglio nel comparto alimentare ha portato ad una situazione paradossale: le famiglie italiane spendono sempre di più per un carrello sempre più vuoto – denuncia il presidente Gabriele Melluso – A confermarlo sono i dati Istat: da ottobre 2021 ad ottobre 2025 le vendite alimentari nel nostro Paese sono crollate in volume del -7,8%, ma nello stesso periodo i prezzi di cibi e bevande sono saliti di quasi il 25%”.

“Per difendersi dai rincari una famiglia su tre, come rilevato di recente dall’istituto di statistica, è stata costretta a tagliare gli acquisti alimentari, e ad operare profonde modifiche nelle proprie abitudini di spesa: basti pensare che tra ottobre 2021 e ottobre 2025 i discount hanno registrato un vero e proprio boom con un aumento delle vendite del +24,3% nel periodo considerato – prosegue Melluso – Accogliamo con soddisfazione l’apertura di una indagine conoscitiva sull’andamento dei prezzi alimentari, perché è evidente la presenza di anomalie che hanno danneggiato le famiglie portando ad una crescita ingiustificata e del tutto fuori controllo dei listini al dettaglio”.

 

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