COMUNICATO STAMPA
5 febbraio 2026
Vendite al dettaglio, Assoutenti: per risparmiare italiani cambiano abitudini, boom per discount alimentari
Carrello alimentare più vuoto per 1,3 miliardi di euro. Sempre meno cibo in tavola e di minore qualità
I dati Istat sulle vendite al dettaglio dimostrano in modo inequivocabile come gli italiani, per difendersi dal caro-prezzi, abbiano modificato profondamente le proprie abitudini di spesa. Lo afferma Assoutenti, che lancia l’allarme sulle vendite alimentari in Italia.
Quantitativamente il carrello alimentare delle famiglie è stato più vuoto nel 2025 del -0,8%, equivalente ad un taglio di spesa da complessivi 1,3 miliardi di euro – analizza Assoutenti – Nonostante ciò, la spesa per cibi e bevande ha subito in valore una abnorme crescita pari al +2%, a causa dei rincari che hanno interessato il comparto.
“Ma dai numeri dell’Istat arriva un messaggio evidente: l’impossibilità di reperire sul mercato prodotti di qualità ad un prezzo giusto ha portato gli italiani a modificare profondamente le proprie abitudini, non solo tagliando la quantità di cibi e bevande in tavola, ma dirottando gli acquisti presso i discount alimentari, esercizi che nel 2025 registrano la più forte crescita delle vendite, +3,2% su anno. Un segnale che dimostra anche come la qualità degli alimenti non sia più una priorità delle famiglie, che mettono il prezzo come elemento prioritario per orientare le proprie scelte d’acquisto” – commenta il presidente Gabriele Melluso.
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