Suonerie e loghi per cellulari: rideterminata l’entità di alcune sanzioni alla Telecom

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L’Antitrust, in attuazione di due sentenze del Tar del Lazio, ha ridotto le sanzioni comminate con due pronunce del 2009 alla Telecom

 

Nel 2009, l’Antitrust aveva affermato in più occasioni la corresponsabilità della Telecom nelle campagne pubblicitarie di promozione di suonerie e loghi per cellulari, in quanto fondate su informazioni ingannevoli o incomplete, tali da trarre in inganno il consumatore sul costo reale dei servizi promessi.

 

Nel 2010, il Tar del Lazio, pur condividendo il giudizio dell’Agcm sulla scorrettezza del comportamento della Telecom, aveva giudicato troppo elevate le sanzioni comminate alla società da due provvedimenti dell’Autority 1, rinviando perciò alla stessa Autorità per la rideterminazione delle sanzioni 2.

 

Il 5 agosto 2010 l’Agcm, in attesa che il Consiglio di Stato si pronunci definitivamente in materia, ha proseguito l’opera iniziata nella seduta del 21.7.2010 (clicca qui ), riesaminando altre due pronunce, e fissando le sanzioni nella seguente misura:

         per il primo caso, la sanzione è stata ridotta da 165.000 euro a 87.000 euro;

         nel secondo caso, la sanzione è stata ridotta da 165.000 euro a 105.000 euro.

In entrambe le circostanze, l’Antitrust non ha preso in considerazioni le richieste della Telecom volte a circoscrivere in maniera significativa le responsabilità della società 3.

 

La lunga vicenda delle pratiche scorrette riguardanti suonerie ed altri contenuti per cellulari (per maggiori informazioni leggi l'articolo di Assoutenti ) continuerà ad essere oggetto di attenzione da parte di Assoutenti, che informerà puntualmente sui comportamenti degli operatori coinvolti e sulle decisioni dell’Antitrust e dei giudici amministrativi.

 

6 settembre 2010



1 Cfr. il procedimento PS1451, provvedimento n. 19573 ed il procedimento PS1551, provvedimento n. 19576.
2 Vedi le sentenze della I sezione del Tar del Lazio n. 647 e n. 645.
3 Vedi i provvedimenti nn. 21450 e 21451, entrambi pubblicati sul Bollettino n. 32 del 2010 dell’Agcm.