Segnalazione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato sui sistemi di pagamento della pubblica amministrazione

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Antitrust sollecita l’ampliamento dei sistemi di pagamento alternativi al conto corrente postale

Il 15 giugno 2011 l’Autorità garante della concorrenza ha inviato una lettera ai ministri dell’economia e della pubblica amministrazione e ai presidenti della conferenza Stato-regioni e dell’Anci che affronta il problema dei ritardi da parte della pubblica amministrazione nel consentire sistemi di pagamento diversi da quelli dei conti correnti postali e dal pagamento in contanti, in contrasto anche con quanto disposto dal decreto legislativo n. 235 del 2010 1. Risulta infatti ancora limitata la possibilità di utilizzare altri sistemi come il pagamento mediante avviso (MAV), i bonifici bancari, le carte di credito, oppure i versamenti effettuati presso altri operatori (Lottomatica, Sisal etc).

Secondo l’Antitrust tale situazione determina, da un lato, un’ingiustificata posizione di privilegio per le Poste Italiane e, dall’altro, causa disagi per i cittadini ed una generale inefficienza del sistema.

28 giugno 2011




1 Cfr. il Bollettino dell’Agcm n. 23 del 2011.