Pubblicità ingannevole di prodotti alimentari: sanzionata l’industria dolciaria Balocco

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Contestati i claim  pubblicitari di tipo comparativo sulla presenza di grassi in alcuni prodotti

Il 28 novembre 2012  l’Autorità garante della concorrenza ha inflitto una sanzione di 40.000 euro all’Industria dolciaria Balocco, operante nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti da forno, con riferimento alla campagna promozionale della linea di biscotti  “Vita mia” 1.

 L’azienda ha utilizzato negli spot tv e radiofonici, sul packaging, nelle  telepromozioni e sul proprio sito internet  messaggipubblicitari incentrati sulla dicitura “MENO GRASSI”, e sul claim di tipo comparativo “con meno XX % di grassi”, apposto con grande evidenza,  ma non accompagnato dall’indicazione, in pari risalto, del termine di raffronto utilizzato.

  L’Antitrust riporta in proposito vari esempi: nello spot relativo ai prodotti “Vita Mia! MENO GRASSI con mais e orzo”, uno degli speaker sostiene: “Finalmente ho creato i biscotti con MENO GRASSI ma più bontà!”; nelle telepromozioni degli stessi prodotti  la testimonial afferma: “inizierò la mia giornata con Vita mia Balocco biscotti con mais, orzo e meno grassi”; infine, sulla confezione di biscotti da 320 gr., figura con risalto il claim CON MENO GRASSI”, seguito dalla precisazione “meno 35% di grassi” e da un asterisco che rinvia alla dicitura “il 35 % di grassi in meno della media dei frollini più venduti”: essa, però,  è apposta solo a lato della confezione ed a caratteri quasi illeggibili.

L’Autorità non ha ritenuto valida la tesi difensiva dell’azienda, secondo la quale il dato relativo alla percentuale di grassi è stato desunto dalla rielaborazione di un prospetto della società Nielsen sul contenuto di 40 prodotti affini ai propri biscotti, senza discostarsi dalle prescrizioni comunitarie su etichettatura e pubblicità degli alimenti (cosiddetto Regolamento  Claims, Reg.1924/ 2006/CE). L’Antitrust ha riaffermato – come avvenuto recentemente per alcuni prodotti di  Colussi e Galbusera – che questo tipo di messaggi comparativi fuorviano il consumatore da scelte consapevoli, specie per l’enfasi che viene posta nel propagandare la riduzione percentuale di una componente nutritiva degli alimenti (in questo caso i grassi) senza indicare esaustivamente il termine di paragone; nello specifico – inoltre – il frollino Balocco presenta un contenuto di grassi per etto (10,5 gr.) molto superiore ai limiti (3 gr.) consentiti dal Regolamento Comunitario per poter utilizzare i cosiddetti claim di tipo assoluto (come la dicitura: “meno grassi”). 

 

 

 

 

 

 

1 Cfr. il provvedimento n. 24080, pubblicato sul Bollettino AGCM n. 48 del 2012.