Poche novità, e non tutte buone, per il servizio postale universale

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Le osservazioni di Assoutenti sul testo sottoposto a consultazione dall’AGCom

 

L’AGCOM ha posto in consultazione pubblica un testo recante le nuove condizioni generali per l'espletamento del servizio postale universale (vedi la delibera n. 353 del 2012 ). Tale testo non è stato elaborato autonomamente dall’AGCOM ma è solo la versione inviata all'Autorità da Poste Italiane S.p.A. (attuale concessionario del servizio) che reca alcuni aggiornamenti rispetto alle condizioni vigenti.

Poche e deludenti le novità di rilievo.

Tra quelle positive si riscontra il servizio di tracciatura del pacco ordinario in corso di spedizione e alcune semplificazioni per le imprese che utilizzano la posta massiva. Inoltre, in caso di smarrimento dell'avviso di ricevimento, il mittente avrà diritto a ricevere, a titolo gratuito, un duplicato in formato cartaceo o elettronico.

In termini negativi per l’utenza si segnala un peggioramento delle condizioni di consegna della corrispondenza che non è stato possibile recapitare, per vari e discutibili motivi, all’indirizzo indicato. In tali casi infatti l’utente riceverà un solo avviso e non potrà recarsi sempre al proprio ufficio postale di zona ma, in molti casi, sarà costretto a rivolgersi al centro di distribuzione, spesso ubicato molto più lontano.

Nessuna novità, purtroppo, rispetto alla richiesta, assai diffusa, da parte dell’utenza, di avere la timbratura con la data di consegna della posta massiva. Questa carenza è sempre stata causa di disservizi e di contenzioso, soprattutto per il ritardato o mancato recapito di bollette e di altri documenti di rilievo contabile.

E nemmeno ha trovato ancora spazio l’inclusione del servizio di banda larga all’interno del perimetro del servizio universale, già da anni auspicato dalle associazioni dei consumatori.

Si spera che l’AGCOM si assuma il compito di migliorare il testo.

24 settembre 2012