Offerte di lavoro ingannevoli; sanzionato lo Studio GM di Napoli

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L’Antitrust ha giudicato ingannevoli i messaggi volti a pubblicizzare corsi di formazione per guardie giurate  

    Il 13 maggio 2010 l’Autorità garante della concorrenza ha esaminato la campagna pubblicitaria di corsi per guardia giurata ed addetti alla sicurezza organizzati da una impresa individuale di Napoli, lo Studio GM 1.

Si tratta di messaggi pubblicitari comparsi su diversi siti internet, della durata complessiva di circa un anno (dicembre 2008 – novembre 2009), presentati come “offerte di lavoro”, ma che in realtà sono dei corsi di formazione, della durata di 5 settimane, ad un costo di circa 12.000 euro.
 
L’Agcm sottolinea che nei messaggi promozionali si utilizza l’espressione “Garanzia lavoro”. Inoltre, in un allegato al contratto, si afferma che il candidato può “accedere alla formazione di aspirante guardia particolare presso istituti di vigilanza convenzionati con Studio GM” solo previo superamento “della selezione finale e dei tests psicoattitudinali con un punteggio minimo di 75/100”.
 Nel corso del procedimento è emerso che il superamento del corso di formazione non dà diritto ad un posto di lavoro, in quanto lo Studio GM si limita a svolgere un’attività di presentazione alle aziende interessate, che sono libere di procedere o meno all’assunzione. Nel 2005, lo Studio GM aveva stipulato una convenzione con un istituto di sicurezza, in base alla quale erano stati assunti alcuni candidati. Ma successivamente tale convenzione non era stata rinnovata. Né sono risultati collegamenti in corso con altri istituti.
L’Agcm ha ritenuto ingannevoli i messaggi, in quanto lasciano intendere un sicuro inserimento lavorativo, traendo così in inganno le persone interessate, che saranno indirizzati a privilegiare quel corso di formazione rispetto ad altri: è stata applicata una sanzione di 25.000 euro.
 
Assoutenti si è già interessata in passato al tema delle “offerte di lavoro ingannevoli”, analizzando le pronunce dell’Antitrust e dei giudici amministrativi volte a contrastare le pratiche scorrette in questo campo (vedi qui ).
Si tratta purtroppo di un fenomeno molto diffuso ed estremamente grave, perché incide su un bisogno essenziale delle persone, quale è quello della ricerca di un posto di lavoro. Per questo è importante la segnalazione di casi analoghi a quello descritto all’Antitrust (numero verde 800166661) oppure ad Assoutenti ([email protected]).
 
 
 31 maggio 2010


1 Vedi il procedimento PS2893, provvedimento 21107, pubblicato sul Bollettino dell’Agcm n. 19/2010.