Non è possibile ostacolare una richiesta di chiusura di un conto corrente bancario: gli impegni della Banca nazionale del lavoro

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L’Antitrust ha accettato gli impegni della Bnl per superare i profili di scorrettezza del comportamento della banca tra il 2008 ed il 2009

 

Nei mesi scorsi l’Antitrust ha sanzionato due istituti bancari per ostacoli posti alla richiesta di chiusura del conto corrente effettuata da alcuni clienti. Se vuoi avere maggiori informazioni vedi le schede di Assoutenti sulla Cassa di risparmio di Parma (clicca qui) e su Unicredit (vedi qui ).

 

Il 15 settembre 2010 l’Antitrust ha esaminato le segnalazioni di alcuni clienti della Banca nazionale del lavoro (Bnl) i quali lamentavano il comportamento della Banca tra il 2008 ed il 2009 che avrebbe determinato ritardi nella chiusura dei conti correnti.

Nel corso del procedimento la Bnl ha presentato una serie di impegni, successivamente integrati su richiesta dell’Autority, volti a garantire adeguate informazioni all’utente sull’esistenza di eventuali ostacoli alla chiusura del conto (ad esempio una situazione di saldo negativo senza che il cliente abbia indicato un diverso conto corrente su cui addebitare le relative somme), procedure idonee per ridurre i tempi ed indicazione di termini massimi per le operazioni di chiusura dei conti.

Tali impegni sono stati ritenuti idonei dall’Agcm per superare gli elementi di scorrettezza e, conseguentemente, è stata deliberata la chiusura del procedimento senza irrogare sanzioni alla Bnl 1.

 

4 ottobre 2010



1 Vedi il procedimento PS2167, provvedimento n. 21576, pubblicato sul Bollettino n. 36 del 2010 dell’Agcm.