Bonus Trasporti: fondi insufficienti e troppi utenti tagliati fuori

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COMUNICATO STAMPA

1 settembre 2023

 

Bonus Trasporti, Assoutenti: fondi insufficienti e troppi utenti tagliati fuori da incentivo

 

Click day da superare, creano ingiustizie e disparità di trattamento tra cittadini. Ogni giorno 5,4 milioni di italiani usano bus, metro e treni per andare a scuola o a lavoro

 

 

La vicenda del “Bonus Trasporti”, i cui fondi sono andati oggi esauriti in meno di un’ora, dimostra tutti i limiti dei “click day” che, oltre a generare interruzioni e disservizi sulle apposite piattaforme, determinano ingiustizie e disparità di trattamento tra cittadini. Lo afferma Assoutenti, che fornisce i numeri sul fenomeno dei trasporti pubblici in Italia.

In base agli ultimi dati disponibili, ogni giorno nel nostro paese 26,8 milioni di italiani usano mezzi di trasporto per recarsi a scuola o a lavoro, il 45,4% della popolazione residente – analizza Assoutenti – Di questi 5,4 milioni fanno ricorso al trasporto pubblico: 1,2 milioni usano il treno, 1,9 milioni tram e bus, 807mila la metro e 1,5 milioni pullman o corriere. La regione dove si ricorre di più al trasporto pubblico per raggiungere scuola o il luogo di lavoro è la Lombardia, 1.025.000 persone al giorno, seguita dal Lazio, con 773mila spostamenti.

“A fronte di tali dati, il bonus trasporti poteva essere un aiuto concreto per le famiglie meno abbienti, ma i fondi stanziati sono andati esauriti in pochissimo tempo tagliando fuori una enorme fetta di aventi diritto – spiega il presidente Furio Truzzi – Il caso del bonus trasporti dimostra come vi siano ampie fasce di povertà a cui va data una risposta certa, perché non è possibile avvantaggiare chi arriva prima ai click day lasciando indietro famiglie che avrebbero magari più bisogno di aiuto”.