Benzina: rischio speculazioni su viaggi di Pasqua

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COMUNICATO STAMPA

4 aprile 2023

 

 

Benzina, Assoutenti: rischio speculazioni su viaggi di Pasqua, rialzi non giustificati da andamento petrolio

 

Governo attivi controlli da parte di Guardia di Finanza e Mister Prezzi

 

 

Il rialzo dei prezzi della benzina registrato lungo la rete italiana potrebbe essere frutto di manovre speculative in vista delle partenze degli italiani per le festività di Pasqua. Lo afferma Assoutenti, che chiede al Governo di attivarsi tempestivamente per verificare la correttezza dell’andamento dei listini alla pompa.

“Dopo la decisione di domenica dell’Opec+ di tagliare la produzione, le quotazioni del petrolio hanno registrato nelle ultime ore una tendenza al rialzo che tuttavia non giustifica in alcun modo i rincari dei listini ai distributori – spiega il presidente Furio Truzzi – I prezzi del Wti e del Brent sono infatti del tutto in linea con le quotazioni registrate a inizio marzo, pari rispettivamente a 80 e 85 dollari al barile, e anche nell’ipotesi in cui il petrolio dovesse subire repentine fiammate, gli effetti alla pompa si vedrebbero solo dopo alcuni giorni”.

“Il nostro timore, dunque, è che la ripresa della corsa della benzina sia legata all’incremento degli spostamenti in auto degli italiani in occasione delle prossime vacanze di Pasqua e del ponte del 25 aprile – prosegue Truzzi – Per questo chiediamo al Governo di attivarsi tempestivamente, disponendo controlli da parte della Guardia di Finanza e di Mister Prezzi, tesi a bloccare sul nascere eventuali speculazioni a danno dei consumatori”.