Balzelli ristoranti e paniere anti-inflazione

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COMUNICATO STAMPA

30 agosto 2023

 

Fipe, ‘99% di noi divide toast e pizza senza costi, Assoutenti replica: i balzelli sono numerosi e applicati dalla quasi totalità dei ristoranti

 

Pubblici esercizi aderiscano al paniere anti-inflazione che scatterà ad ottobre con menù scontati una volta a settimana

 

Purtroppo dobbiamo ricordare alla Fipe che i balzelli applicati ai consumatori dai pubblici esercizi italiani non sono solo quelli per dividere toast e pizze o portare piatti vuoti ai tavoli, e che le voci di costo aggiuntive all’interno dei menù sono molteplici e non tutte corrette. Lo afferma Assoutenti, rispondendo alle dichiarazioni odierne del direttore generale di Fipe-Confcommercio, Roberto Calugi, secondo cui il 99% di bar e ristoranti del nostro paese non fa pagare balzelli ai propri clienti.

“Ad esempio la quasi totalità dei ristoranti italiani applica un sovrapprezzo, in media da 2 a 5 euro, per la voce “coperto”, servizio che spesso però è inesistente, perché rappresentato da tovaglietta di carta sul tavolo, come pure di carta è il tovagliolo messo a disposizione del cliente – spiega il presidente Furio Truzzi – Altro extra è rappresentato dal pane, che molti ristoratori fanno oramai pagare a parte con un costo forfettario a persona, anche se il pane viene poi portato al tavolo in un cestino in condivisione. A tali voci si aggiunge quella odiosissima per il “servizio”, in media da 2 a 4 euro a persona, come se la raccolta delle ordinazioni e il trasporto dei piatti dalla cucina ai tavoli da parte dei camerieri non fosse una prerogativa dei ristoranti, ma un servizio extra da addebitare ai clienti”.

“Si arriva infine ai casi estremi di pubblici esercizi che applicano balzelli da 0,50 centesimi o 1 euro a chi paga il conto tramite Pos, una pratica questa del tutto illegale che può portare a salate sanzioni verso gli esercenti – ricorda Truzzi – Crediamo che la Fipe, più che contestare le accuse che vengono mosse ai ristoranti, farebbe bene a dimostrare l’attenzione dei pubblici esercizi verso i consumatori aderendo al paniere anti-inflazione che scatterà ad ottobre, promuovendo un giorno a settimana con sconti speciali su menù e listini di ristoranti, bar, pasticcerie, ecc., in modo da consentire anche alle famiglie meno abbienti di consumare pasti fuori casa” – conclude Truzzi.