Assoutenti Piemonte bacchetta UniEuro

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23 marzo 2009 – L’associazione di consumatori Assoutenti Piemonte, dopo aver ricevuto sollecitazione da parte di cittadini, segnala un comportamento poco corretto da parte della catena Unieuro a danno dei consumatori.

Dal 26 febbraio al 18 marzo Unieuro ha attivato una promozione che prevedeva l’acquisto di vari articoli a prezzi pubblicizzati come vantaggiosi e accompagnati dall’omaggio di una carta, la UniBonusCard, con un buono spesa fino a 200 euro da utilizzare presso i punti vendita Unieuro entro il 30 aprile 2009. Il 24 febbraio però, due giorni prima che iniziasse la promozione UniBonusCard, gli stessi articoli non ancora in promozione, e quindi senza l’omaggio della card, costavano tutti meno.
Nella fattispecie, l’aumento del prezzo di ciascun articolo corrisponde proprio al valore che Unieuro diceva di “regalare” al cliente caricandolo nella sua UnibonusCard. L’acquirente, quindi, acquistava un prodotto a una cifra più elevata rispetto a quella praticata nei giorni antecedenti l’inizio della promozione, essendo invece convinto, e allettato all’idea, di ricevere uno sconto. Oltre a ciò, veniva anche indotto a effettuare altri acquisti per poter usufruire della cifra caricata sulla card.
L’Assoutenti ha ripetutamente tentato di mettersi in contatto con Unieuro per ottenere spiegazioni, non senza difficoltà. La filiale da cui è partita la segnalazione, a Collegno, ha declinato la possibilità di motivare la condotta adottata, giustificandosi con il fatto che si trattava di un’iniziativa pubblicitaria nazionale e rinviando quindi a contattare la sede centrale di Monticello D’Alba (Cn).
La sede centrale ha a propria volta rinviato a un servizio reclami telefonico, i cui operatori si sono però detti non in grado di fornire spiegazioni e hanno fornito un indirizzo mail a cui effettuare la segnalazione. Un ulteriore prova di scarsa trasparenza e disponibilità nei confronti dei cittadini, che, spesso anziani o con poca dimistichezza con le tecnologie informatiche, difficilmente avrebbero potuto veder tutelato il proprio diritto di reclamo. «Se si comportano così con un’associazione di consumatori – ha commentato l’avvocato Maurizio Cardona, presidente di Assoutenti Piemonte – non voglio pensare a come trattano una singola persona».
Ai sensi dell’art 21 co. 1 lett. d del Codice del consumo, il comportamento di Unieuro in questa campagna promozionale è passibile di essere considerata come pratica commerciale ingannevole, dal momento che è idonea a indurre il consumatore a una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso, se non per l’esistenza di uno specifico vantaggio (millantato) relativo al prezzo della merce. Per denunciare i comportamenti scorretti adottati dalla catena, l’Assoutenti Piemonte ha deciso di presentare un esposto all’Autorità garante per la concorrenza e il mercato. «Confidiamo in una sanzione esemplare da parte dell’Antitrust – ha spiegato Cardona – affinché la vicenda serva da monito sia per i consumatori che per i fornitori dei beni o servizi».
 
Dott.ssa Silvia Caprioglio
Ufficio stampa Assoutenti Piemonte
Cell. 338/1622856