Annunci di lavoro ingannevoli: sanzionata SOC. EL.

791

 L’Antitrust giudica ingannevoli alcuni messaggi pubblicitari riguardanti lavoro a domicilio

 Il 19 dicembre 2012 l’Autorità garante della concorrenza ha esaminato la campagna promozionale della SO.CEL. SO. CEL. società attiva nella produzione e vendita di quadri, bigiotteria, giocattoli, oggettistica etc. Gli annunci di lavoro a domicilio finiti sotto esame dell’Antitrust sono stati pubblicati su diverse testate giornalistiche a diffusione nazionale e locale nonché su siti internet ed erano del seguente tenore: “Azienda produttrice accessori moda ricerca collaboratori per facile lavoro da svolgere in casa. So.cel… Euro 1.500 mensili guadagnerete confezionando in casa propria accessori moda”.

L’Autorità ha contestato il fatto che, sotto la forma di una proposta lavorativa si celava la fornitura di merce da assemblare, dietro pagamento di una somma di una somma di 68 euro (49 euro per il kit e 19 euro per le spese di spedizione), fatto di cui non si faceva la minima menzione nei messaggi pubblicitari.

In conclusione, l’Antitrust ha irrogato una sanzione di 20.000 euro, ridotta a 15.000 euro per la situazione di bilancio della società 1.

Se vuoi approfondire l’argomento delle “false” offerte di lavoro leggi questa scheda.

7 gennaio 2013


1 Vedi il procedimento PS5233, provvedimento 24131 del 2012.