Contraffazione: in diminuzione la percentuale di chi acquista contraffatto

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Cittadino  più informato e più consapevole negli acquisti.

Prosegue la campagna informativa delle Associazioni dei consumatori

Roma, 15 giugno 2017

Si è svolto oggi nella suggestiva Sala del Teatro di Quirinetta l’evento, organizzato da Assoutenti, di presentazione dell’edizione 2017 del progetto “IO Sono ORIGINALE” e dei risultati delle indagini sulla contraffazione.

“IO Sono ORIGINALE” è un’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, promossa dalla DG Lotta alla Contraffazione–Ufficio Italiano Brevetti e Marchi per interagire con i Consumatori  e realizzata  dalle Associazioni dei Consumatori Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Casa del Consumatore, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori, Udicon, Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi per una  corretta informazione sui rischi legati alla Contraffazione, l’utilizzo degli strumenti di tutela della Proprietà Intellettuale/Industriale e  la diffusione della Cultura della Legalità contro il Mercato del Falso.

L’incontro, a cui hanno partecipato oltre 150 persone, in prevalenza giovani e giovanissimi, è stato aperto dai saluti del Presidente di Assoutenti Furio Truzzi e del Dott. Francesco Morgia, MISE – Direzione Generale per la lotta alla contraffazione.

Margherita Simi – Field Service Italia ha poi illustrato i risultati delle indagini su “Contraffazione e Proprietà industriale”, seguita da rappresentanti delle AACC che hanno presentato le varie attività cuore del progetto “IO Sono ORIGINALE”, quali flash mob (uno, a sorpresa, anche durante l’evento stesso!), road show, Teatro in scatola, app e concorso a premi.

La mattinata è inoltre stato allietata da più interventi dell’attore Roberto Ciufoli, nostro testimonial.

 

A seguire una breve presentazione del progetto e un estratto dei risultati delle indagini.

Il progetto “Io Sono Originale” è nato nel 2014 su iniziativa della Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione-Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con le Associazioni del CNCU ( in questa edizione: Assoutenti, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoconsum, Cittadinanzattiva, Casa del Consumatore, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Unione Nazionale Consumatori, Udicon, Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi).

Il progetto, rivolto a tutti i cittadini italiani e stranieri presenti sul territorio italiano con particolare attenzione ai giovani, mira a migliorare la comprensione e la consapevolezza di quanto sia rilevante la contraffazione e gli effetti che le violazioni dei diritti di proprietà intellettuale possono avere.

Aumentare il livello di auto-tutela del consumatore e coinvolgere e stimolare il consumatore ad impegnarsi in modo attivo nella lotta alla contraffazione. Questi gli obiettivi da realizzare attraverso:

  •      indagini conoscitive che hanno fotografato il fenomeno della contraffazione dal punto di vista del consumatore e in particolare dei giovani;
  •      flash-mob e Road show per il massimo coinvolgimento dei cittadini, ed una corretta informazione sui pericoli della contraffazione;
  •      2 APP gioco e concorso a premi;
  •      campagne di comunicazione social sulle principali piattaforme digitali e presso le scuole.

La campagna di comunicazione e informazione sul territorio nazionale e sul web ha visto la realizzazione di:

  •      30 Flash Mob e 40 Road Show nelle principali piazze Italiane e nei luoghi di maggior frequentazione, come i mercati e i centri commerciali;
  •      20 tappe informative con le scuole superiori;
  •      Pagine Social  facebook, instagram e twitter;
  •      20 numeri di newsletter con uscita mensile.

Le indagini sono state pensate e pianificate per raccogliere dati, generare conoscenza e diffondere le informazioni relative al consumo di beni contraffatti e sulla proprietà industriale per coinvolgere sempre più attivamente il consumatore.

Diminuisce di 7 punti percentuali il numero di coloro che acquistano contraffatto (dal 57% del 2014 al 50% del 2017) attribuibile ad una maggior  consapevolezza da parte della popolazione adulta sui rischi collegati all’acquisto di prodotti contraffatti.

La merce più acquistata è in linea con le precedenti edizioni: al primo posto accessori pelletteria (27,4%) seguiti da abbigliamento (26,8%), cd/dvd (21.9%), occhiali (18.9%), scarpe e gioielli (13,4% ciascuna), giocattoli (10%)  e solo in penultima posizione (6.3% ) alimentari, mentre i cosmetici (5,8%) rappresentano il fanalino di coda.

Il 61,4% di chi ha comprato contraffatto ha dichiarato di aver diminuito l’acquisto di tali prodotti, mentre solo il 2,9% ha aumentato a fronte di un 35,7%  che non ha modificato le sue abitudini di acquisto.

Tra le motivazioni di questo comportamento c’è l’aumento considerevole  di oltre 5 punti percentuali dell’opera di sensibilizzazione della istituzioni e la diminuzione di circa il  9%  della soddisfazione rispetto alla qualità/durata del prodotto contraffatto rilevata nel 2016.

Tra i  metodi più suggeriti dai consumatori per disincentivare questo tipo di acquisti risulta essere quello di ‘evidenziare la differenza di qualità tra prodotto di marca e contraffatto’ e di ‘incrementare la trasparenza e la tracciabilità dei prodotti”.

Per finire riportiamo un dato in costante crescita: il 90% dei giovani  intervistati sostiene la necessità di portare avanti l’opera di sensibilizzazione già messa in campo dal Mise.  Nel 2014 la percentuale era dell’84%,   nel 2015 dell’83% e  nel 2016 dell’ 88%.

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