Viaggi in aereo? Il bagaglio a mano dev’essere compreso nel prezzo del biglietto

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Arrivano sanzioni importanti per le compagnie aeree low-cost Ryanair e Wizz Air da parte dell’Antitrust, secondo cui le modifiche apportate dalle due compagnie alle regole di trasporto del bagaglio a mano grande, il trolley, costituiscono una pratica commerciale scorretta, che viola le regole alla base del servizio di trasporto aereo: di fatto il consumatore viene ingannato sull’effettivo prezzo del biglietto, che non include più nella tariffa base un elemento essenziale del contratto di trasporto aereo quale, appunto, il  “bagaglio a mano grande”.

Il caso: compreso nel biglietto solo un bagaglio piccolo

Dal 1° novembre 2018 le due imprese consentono ai passeggeri di trasportare una sola borsa piccola, da posizionare sotto il sedile, e non il trolley, -con una significativa riduzione dello spazio a disposizione (rispettivamente – 65% e – 52%)- ed utilizzano per il nuovo servizio a pagamento proprio lo spazio dedicato negli aeromobili al trasporto del bagaglio a mano grande, le cappelliere.

Il bagaglio a mano è un elemento essenziale del servizio di trasporto aereo

La quasi totalità dei passeggeri, lo sappiamo, ha l’abitudine di viaggiare con un bagaglio a mano al seguito. Come sottolinea l’Autorità, per questa ragione il bagaglio a mano costituisce un elemento essenziale del servizio di trasporto aereo e il suo trasporto deve essere permesso senza sostenere alcun costo aggiuntivo.

Anche la normativa europea sul trasporto aereo inquadra la questione nello stesso modo: i supplementi prevedibili ed inevitabili devono essere ricompresi nel prezzo del servizio base presentato sin dal primo contatto e, quindi, non possono essere separati da questo con la richiesta di somme ulteriori.

La beffa per i viaggiatori

Con la richiesta di un supplemento variabile tra i 5 ed i 25 euro per il bagaglio a mano grande, le due compagnie aeree hanno quindi aumentato il prezzo del biglietto in modo non trasparente, scorporando dalla tariffa un servizio essenziale, prevedibile e inevitabile per la quasi totalità dei passeggeri. Da ciò l’inganno per i consumatori.

La multa a Ryanair e Wizziair

A Ryanair e Wizzair è stata irrogata una sanzione, rispettivamente, di 3 milioni e 1 milione di euro. Le compagnie dovranno comunicare all’Autorità entro 60 giorni le misure adottate per porre fine alla pratica commerciale ritenuta scorretta dall’Antitrust.