Gare nel settore della telefonia: Antitrust accetta gli impegni di Telecom per ampliare le informazioni necessarie per la presentazione delle offerte da parte di altri operatori

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Chiusa senza accertamento di infrazione l’istruttoria avviata per possibile abuso di posizione dominante

 

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 19 giugno 2012 1, ha deciso di accettare gli impegni presentati da Telecom Italia nell’ambito dell’istruttoria, avviata nel maggio 2010 su segnalazione delle società Fastweb in prossimità di gare di grande rilevanza economica (gare Consip ed Enel), per verificare un possibile abuso di posizione dominante, teso a ostacolare la partecipazione dei concorrenti alle gare per l’affidamento dei servizi di telefonia. I mercati interessati, di rilievo nazionale e sui quali Telecom svolge un ruolo dominante grazie al fatto che è l’unico operatore verticalmente integrato  lungo tutta la catena tecnologica e impiantistica a livello nazionale, sono quelli  dell’accesso all’ingrosso alle infrastrutture di rete in postazione fissa; dell’accesso a banda larga all’ingrosso; dei servizi al dettaglio di accesso alla rete telefonica pubblica in postazione fissa; dei servizi al dettaglio di telefonia vocale; dei servizi al dettaglio di accesso ad internet a banda larga.

Telecom, infatti, è titolare della rete pubblica commutata, sulla quale fornisce servizi di interconnessione ad altri operatori per la loro operatività sui mercati dei servizi finali.

L’Antitrust, che ha così chiuso la procedura senza accertamento dell’infrazione, ha giudicato le misure presentate dalla società idonee a superare le criticità concorrenziali contestate inizialmente. Gli impegni, sottoposti a market test e resi vincolanti dall’Autorità fino a quando Telecom manterrà la posizione dominante sui mercati dell’accesso all’ingrosso, arricchiscono, infatti, il set di informazioni tecnico economiche e di servizi di cui i concorrenti di Telecom (c.d OLO, Other Licenced Operators) potranno disporre per poter formulare le proprie offerte nell’ambito di gare bandite da grandi clienti pubblici e privati, e forniscono alcune nuove garanzie in materia di parità di trattamento interno-esterno.

Secondo l’Antitrust, gli impegni proposti da Telecom integrano l’insieme delle informazioni già a disposizione degli OLO sulla base della regolamentazione vigente e forniscono nuovi strumenti per la predisposizione delle offerte di gara. L’aggiudicazione di forniture consistenti e di lunga durata, infatti, può consentire, secondo l’Antitrust, ad un operatore alternativo di utilizzare gli investimenti infrastrutturali effettuati per la fornitura ai grandi clienti per espandere geograficamente la propria capacità concorrenziale nonché per raggiungere in tempi accelerati una soglia di clienti sufficiente a generare economie di scala necessarie per poter competere efficacemente con l’operatore dominante.

Telecom dovrà entro tre mesi informare l’Autorità delle azioni intraprese per rispettare gli impegni assunti.

 

9 luglio 2012



1 Cfr. il procedimento A426 – provvedimento n. 23677 del 2012.