Peoplefly: anche una linea telefonica per i passeggeri dei “voli fantasma”

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Sono moltissime e continue le richieste di assistenza pervenute ad Assoutenti in seguito alla vicenda dei  “voli fantasma”, con biglietti aerei in partenza dagli aeroporti di Comiso, Trapani, Bologna e Verona, venduti dal broker Peoplefly, attraverso l’omonimo sito on line “www.peoplefly.it“. Quei voli, da quegli aeroporti, non sono mai partiti e i passeggeri loro malgrado sono rimasti a terra.

Da un mese a questa parte, già alcune centinaia di persone si sono rivolte alla task force di coordinamento nazionale che l’associazione ha attivato in seguito alle prime segnalazioni e al comunicato stampa di ENAC sulla vicenda, il 21 giugno scorso.

Segnalare i voli fantasma allo 06/92935725

“Più persone ogni giorno, senza soluzione di continuità, ci scrivono perché hanno dovuto constatare l’inesistenza del volo che avevano acquistato dal broker Peoplefly “ spiega Carmen Ferro, Responsabile della Task Force di Assoutenti istituita per seguire il caso e Presidente Assoutenti Sicilia. “Per questa ragione abbiamo deciso di attivare anche una linea telefonica dedicata” prosegue. “Chiamando lo 06/92935725 tutti coloro che sono incappati in questa brutta avventura entreranno in contatto con Assoutenti, potranno descrivere la propria situazione ed essere eventualmente messi in contatto con i nostri legali”.

Le segnalazioni potranno continuare ad essere inoltrate anche per email alla delegazione siciliana che svolge il coordinamento delle iniziative per conto dell’associazione: assoutenti.sicilia@gmail.com

“Come Assoutenti” spiega il Presidente nazionale Furio Truzzi “Ci siamo attivati in queste ultime settimane su tutti i fronti possibili per tutelare legalmente i diritti violati di questi consumatori. Crediamo valga la pena unirsi per fare massa critica contro i soggetti che si rendono responsabili di questo genere di vicende: insieme possiamo mettere un freno ai raggiri che tante persone in buona fede, in questo caso come in altri, continuano a subire, soprattutto quando acquistano online”.

L’ENAC il 21 giugno aveva emesso un comunicato stampa spiegando di aver ricevuto svariate segnalazioni e di aver  dunque “avviato accertamenti per verificare se la società PeopleFly, e i vettori che avrebbero dovuto operare i voli con tale società, abbiano rispettato il Regolamento comunitario numero 261 del 2004 in materia di assistenza e informazioni ai passeggeri in caso di cancellazione del volo”.

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