Dispositivi salva bebè in auto: scatta l’obbligo dal 1 luglio 2019

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L’obbligo scatterà dal prossimo 1 luglio 2019: chi trasporta in auto bimbi sotto ai 4 anni dovrà dotarsi del cosiddetto dispositivo salva bebè, un allarme sonoro e luminoso in grado di ricordare la presenza del bambino in macchina prima di lasciare il mezzo, evitando così dimenticanze dal tragico epilogo.

A stabilire l’obbligo è il DDL 776 che lo scorso 25 settembre è stato approvato in via definitiva dal Senato, divenendo legge dello Stato.

Quella dei bimbi dimenticati in auto ha preso negli ultimi anni le dimensioni di un’autentica emergenza internazionale: negli Stati Uniti dal 1998 ad oggi si sono contati circa 37 casi l’anno, mentre episodi simili si sono fatti sempre più frequenti anche in Europa e in Italia. La nuova norma nasce per porre freno a questa forma di abbandono involontario, causato da un vuoto di memoria, l‘amnesia dissociativa, a sua volta conseguenza di alti livelli di stress e stanchezza, sempre più frequenti nelle società in cui viviamo.

Dispositivo salva bebè auto: chi sarà obbligato

Destinatari dell’obbligo saranno i conducenti dei veicoli della categoria “M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all’estero e condotti da residenti in Italia”, che trasportano bambini di età fino ai 4 anni, assicurati al sedile con il seggiolino.

Dispositivo salva bebè auto: cosa si rischia

Il provvedimento, composto da quattro articoli, modifica l’articolo 172 del Codice della Strada: tra le fattispecie già sanzionate per il mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini, viene inserita anche l’assenza di un congegno di allarme. Le multe sono le stesse già stabilite per chi non allaccia la cintura o fa viaggiare i bambini senza il seggiolino: sanzioni dagli 81 ai 326 euro, per arrivare – in caso l’obbligo sia violato più di una volta in due anni – alla sospensione della patente, dai 15 giorni ai due mesi.

Dispositivo salva bebè auto: le caratteristiche

A stabilire le caratteristiche tecniche e funzionali del dispositivo sarà un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che dovrà essere emanato entro 60 giorni. L’obbligo di installazione scatterà dopo 120 giorni dall’entrata in vigore del decreto e “comunque a decorrere dal 1 luglio 2019”.

Dispositivo salva bebè auto: le agevolazioni

Uno degli articoli della nuova legge fa riferimento alla possibilità di stabilire (con appositi provvedimenti normativi) agevolazioni fiscali per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono, i cui prezzi potrebbero essere gravosi per le famiglie (si parla di 150/350 Euro). Il governo starebbe pensando a un fondo ad hoc che consenta agevolazioni a questo fine: i fondi dovrebbero essere previsti nell’ambito della prossima legge di Bilancio.

Dispositivo salva bebè auto: la campagna informativa

Sarà sempre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme al Ministero della Salute, a realizzare una campagna informativa sui rischi derivanti dall’amnesia dissociativa e sul corretto utilizzo dei nuovi dispositivi.